Nonostante l'incremento dei prezzi, i download di applicazioni connesse alle criptovalute non sono aumentati

Nonostante la recente crescita del prezzo di Bitcoin (BTC), i download di applicazioni per dispositivi mobile legate al settore delle criptovalute non sono aumentati.

I dati raccolti dalla società di analisi App Annie mostrano infatti che, nonostante nella prima metà dello scorso anno fossero state scaricate 65,8 milioni di applicazioni connesse alle criptovalute, nei primi sei mesi del 2019 questo numero ha raggiunto quota 67 milioni: un incremento di appena l'1,82%.

Una crescita ben lontana da quella degli anni precedenti. Nella prima metà del 2017 erano state scaricate 28,2 milioni di applicazioni legate alle criptovalute, mentre nel medesimo periodo del 2016 circa 15,3 milioni: in tal caso, l'incremento è stato di un notevole 45%.

Gli autori del resoconto ipotizzano che questa scarsa crescita sia principalmente dovuta al basso entusiasmo da parte dei consumatori nei confronti della classe di asset, nonostante l'ultima impennata dei prezzi. Teoria condivisa anche da Genesis Capital, azienda affiliata a Genesis Global Trading, secondo la quale la recente crescita di Bitcoin sarebbe perlopiù legata ad un forte incremento dell'attività istituzionale.

La scorsa settimana Peter Brandt, trader veterano e autore di svariati libri sulla finanza, ha previsto che Bitcoin continuerà a crescere ma le altre criptovalute non godranno dei medesimi benefici:

"Gli appassionati di criptovalute si aspettano una crescita delle altcoin: potrebbero rimanere parecchio delusi."