Secondo una nuova teoria, la scorsa settimana Bitcoin (BTC) potrebbe aver ceduto 9.000$ a causa di una singola whale.
In un post su X (ex Twitter) del 18 gennaio, James Van Straten, analista di ricerca e dati presso la società di crypto insights CryptoSlate, ha richiamato l'attenzione su un'entità imponente impegnata nella vendita di BTC.

Una whale di Bitcoin, 100 milioni di dollari di profitto?

Si ritiene che la correzione del 15% su Bitcoin dai massimi di 49.000$, cominciata l'11 gennaio, sia da attribuire ad un evento "sell the news" nel contesto dell'approvazione da parte degli Stati Uniti degli ETF (Exchange Traded Fund) spot su Bitcoin.
Per Van Straten, tuttavia, c'è un ulteriore elemento da considerare.
Analizzando il prezzo di realizzo dell'offerta di BTC - il prezzo a cui le monete si sono mosse per l'ultima volta - spicca un vistoso decremento in corrispondenza dei massimi.
La sua ricerca implica un soggetto sconosciuto nella vicenda. Questo investitore avrebbe acquistato un'enorme riserva di 100.000 BTC durante la corsa ai massimi storici di Bitcoin nel 2021, per un valore di 4,8 miliardi di dollari all'epoca.
La scorsa settimana, dopo aver mantenuto la posizione durante il successivo calo del prezzo di BTC, la whale ha finalmente raggiunto il break even. A quel punto, l'opportunità di vendere a 49.000$ è stata troppo ghiotta per lasciarsela sfuggire.
"Ecco perché (a mio parere) il 12 gennaio Bitcoin ha subito il più grande drawdown giornaliero dal crollo di FTX ed è precipitato una volta che l'ETF ha iniziato le contrattazioni", riporta Van Straten unitamente ai dati della società di analisi on-chain Glassnode.
Anche con soli 1.000$ di differenza tra ingresso e uscita, la dimensione del gruzzolo di BTC della whale avrebbe fruttato loro un bel profitto di 100 milioni di dollari, un risultato comunque degno di nota nonostante il bear market di Bitcoin più lungo di sempre.
"Ho ipotizzato che avrebbero mantenuto la posizione a causa di una perdita non realizzata del 75%", ha proseguito Van Straten.

"Questo ha mandato il mercato in fibrillazione, combinato con liquidazioni, 'sell the news' e perdite da record".
Grafico della distribuzione del prezzo realizzato del Bitcoin corretto per entità. Fonte: James Van Straten/X

Importanti vendite di BTC potrebbero non essere terminate

Come riportato da Cointelegraph, il calo post-ETF ha presto scatenato liquidazioni di massa tra i trader, rischiando di innescare un circolo vizioso di perdite da cui BTC/USD non si è ancora ripreso in modo significativo.
L'impatto derivante dall'accesso delle istituzioni su Bitcoin non si è ancora manifestato sui mercati in termini di contrazione dell'offerta e di conseguente aumento dei prezzi.
L'entità del possibile sell-off da parte della whale, nel frattempo, è stata tale da far concorrenza all'attività dell'ETF stesso, inclusa la conversione del Grayscale Bitcoin Trust (GBTC).
"Per contestualizzare, $GBTC ha venduto solo 27.000 Bitcoin con una analoga domanda di afflussi negli ETF. Non è abbastanza, secondo me. Non credo che FTX abbia ancora liquidato la sua posizione su GBTC", conclude Van Straten, lasciando intendere che potrebbero arrivare ulteriori pressioni da parte dei venditori.
Questo articolo non contiene consigli o raccomandazioni di investimento. Ogni operazione di investimento e di trading comporta dei rischi e i lettori devono condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione.

Traduzione a cura di Walter Rizzo