Venerdì scorso, FZE, filiale del crypto exchange FTX, ha ottenuto la prima licenza Minimal Viable Product (MVP) di Dubai, consentendo la piena operatività della piattaforma nella regione. 

La Virtual Asset Regulatory Authority (VARA) di Dubai ha rilasciato la licenza operativa alla FZE nell'ambito del programma MVP, che secondo Helal Saeed Almarri, direttore generale della Dubai WTC Authority, è stato sviluppato per una crescita sicura e sostenibile a Dubai. Al momento, le operazioni dell'exchange FTX FZE sono in fase di test e si concentreranno sulla fornitura di vari crypto servizi.

Secondo Sam Bankman-Fried, CEO di FTX, il nuovo exchange autorizzato opererà secondo un modello che incorpora la supervisione normativa e i controlli di conformità del Financial Action Task Force (FATF) per i mercati finanziari internazionali di primo livello. Inoltre, Almarri rivela che le operazioni dell'exchange saranno utilizzate come prova normativa per i futuri servizi commerciali che supporteranno gli asset virtuali.

"La fase MVP, esclusiva di operatori internazionali selezionati e responsabili come FTX, consentirà a VARA di strutturare con prudenza le linee guida e le leve di mitigazione del rischio per operazioni commerciali sicure", dichiara Almarri, sottolineando la volontà della regione di adottare ampiamente le criptovalute.

Con la licenza, FTX FZE è stata autorizzata a distribuire prodotti derivati di criptovalute regolamentati e servizi di trading a investitori istituzionali qualificati. Inoltre, l'exchange può anche agire come stanza di compensazione, gestire un marketplace di token non fungibili (NFT) e fornire servizi di custodia in tutta la regione.

A marzo 2022, FTX è stata la prima a ricevere la licenza di virtual asset exchange (VAX) di Dubai, subito dopo che le autorità di regolamentazione hanno approvato la legge sugli asset virtuali e istituito il VARA di Dubai. Anche il crypto exchange OKX ha ricevuto una licenza provvisoria dalle autorità di regolamentazione, al fine di fornire servizi aggiuntivi agli investitori locali e ai provider di servizi finanziari.

Quest'anno, Dubai e il resto degli Emirati Arabi Uniti si sono mossi a ritmo sostenuto verso l'adozione delle criptovalute. Ad inizio anno gli Emirati hanno fatto un ulteriore passo avanti, scommettendo sull'innovazione con il lancio della Dubai Metaverse Strategy.

L'interesse delle autorità finanziarie per le criptovalute e l'approvazione dei principali exchange sta dando il La alle autorità di regolamentazione di tutto il mondo. Mentre alcuni Paesi si concentrano sull'inasprimento dei controlli, l'approccio sperimentale di Dubai e il via libera recentemente dato alla proposta dell'Unione Europea sui mercati dei crypto asset potrebbero servire da riferimento per altre regioni.