Steve Bannon, ex consigliere di Trump, ha intenzione di realizzare un utility token per il movimento populista

Steve Bannon, cofondatore di Breitbart News nonché ex Chief Strategist del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, ha confermato in data 18 luglio su CNBC la propria intenzione di entrare nel mercato delle criptovalute, affermando di "star lavorando" ad un nuovo token.

In una lunga intervista trasmessa sul canale televisivo, Bannon ha rivelato di possedere una quantità non specificata di Bitcoin (BTC). Ha poi aggiunto:

"Stiamo lavorando ad alcuni token, utility token, potenzialmente per il movimento populista su scala mondiale. Ma dovranno essere di buona qualità".

Bannon ha inoltre dichiarato che, a suo parere, "il 90% delle ICO sono state un disastro". Il problema principale è la loro sovrabbondanza:

"Penso che fin troppi investitori hanno perso tutto a causa di cose che non comprendevano appieno".

In passato Bannon aveva rilasciato commenti fortemente positivi sulle criptovalute. A marzo di quest'anno, durante una conferenza a Zurigo, l'uomo aveva affermato che le monete digitali e la blockchain "rafforzeranno il movimento [populista], rafforzeranno le aziende e rafforzeranno i governi, così da potersi allontanare dalle banche centrali che corrompono le vostre valute e generano salari da schiavi".

Secondo quanto riportato dal New York Times, pare che a giugno l'uomo abbia tenuto degli incontri privati ​​con investitori e gestori di fondi d'investimento per discutere della possibilità di emettere una ICO tramite la propria società Bannon & Company.