Secondo quanto riportato dal South China Morning Post, Futu Securities è il primo broker online ad offrire criptovalute ai suoi 22 milioni di investitori retail di Hong Kong.
A dimostrazione del crescente interesse degli investitori, il 29 luglio l'open interest di Bitcoin ha raggiunto il record di 39,4 miliardi di dollari, aumentando le aspettative di un imminente breakout dei prezzi.

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Debutto Ether ETF stimola l'interesse degli istituzionali

Il debutto dei primi Ether ETF spot negli Stati Uniti ha rafforzato l'interesse istituzionale per le criptovalute e gli strumenti finanziari basati sulle criptovalute.
In particolare, il gigante della gestione patrimoniale Franklin Templeton ha stretto una partnership con SBI Holdings per costituire una società di gestione di crypto ETF in Giappone, come riportato da Cointelegraph il 26 luglio. La joint venture mira a offrire alla nuova generazione di investitori un accesso più facile ai prodotti di trading basati su crypto.
Inoltre, secondo quanto dichiarato da un portavoce di Franklin Templeton a Cointelegraph, la joint venture potrebbe anche lanciare un crypto ETF con sede in Giappone una volta che il quadro normativo lo consentirà:

"Si prevede che la joint venture fornirà una vasta gamma di soluzioni d'investimento, tra cui gli attuali ETF di Franklin Templeton. Poiché le normative sugli asset digitali e sulle criptovalute continuano ad evolversi in Giappone, la nuova joint venture lancerà prodotti correlati, previa approvazione delle autorità di regolamentazione."

Ad ulteriore dimostrazione del crescente interesse istituzionale, BitfFlyer Holdings ha acquisito FTX Japan, pianificando il potenziale lancio di crypto ETF per gli investitori giapponesi.

Hong Kong punta a diventare un crypto hub?

Basandosi sulle decisioni normative degli ultimi anni, Hong Kong ambisce a diventare un hub globale per l'innovazione nel campo delle crypto e delle blockchain.
Ad inizio luglio, Hong Kong ha presentato il suo nuovo regime di licenze per le stablecoin, suscitando un generale sostegno da parte degli interpellati, dopo un periodo di consultazione pubblica di due mesi conclusosi a febbraio.
Eddie Yue, CEO della HKMA, ha espresso apprezzamento per il feedback ricevuto e ha sottolineato il forte sostegno al regime normativo proposto, che dovrebbe promuovere un ecosistema di stablecoin sostenibile e responsabile a Hong Kong. Ha dichiarato:

"Crediamo che un contesto ben regolamentato sia favorevole allo sviluppo sostenibile e responsabile dell'ecosistema delle stablecoin a Hong Kong".

Tuttavia, Hong Kong si è trovata ad affrontare delle sfide per diventare un hub globale per le criptovalute, tra cui l'esodo di popolari società di criptovalute.
Il 18 luglio, il crypto exchange HKX si è aggiunto alla crescente lista di exchange ad aver ritirato le proprie richieste di licenza dall'autorità di regolamentazione di Hong Kong.

Lista dei richiedenti le cui domande di licenza sono state respinte o ritirate dall'SFC. Fonte: The Securities and Futures Commission of Hong Kong

A partire dal 22 luglio, un totale di 13 exchange o piattaforme di trading di criptovalute hanno ritirato le loro richieste di licenza a Hong Kong, mentre una è stata rinviata per motivi non rivelati.

Traduzione a cura di Walter Rizzo