La Germania non tasserà le criptovalute usate nei pagamenti

Secondo quanto riferito da Cointelegraph Deutsch nella giornata di giovedì 1 marzo, il ministero federale delle Finanze tedesco considera il Bitcoin esente da tasse fintanto che viene utilizzato come mezzo di pagamento.

L'autorità federale tedesca ha pubblicato la sua decisione di non sottoporre gli acquisti con Bitcoin e altre criptovalute alle imposte il 27 febbraio, citando la decisione del 2015 della Corte europea, che ha stabilito un precedente per tutti i membri dell'Unione europea.

La Corte ha giustificato la propria decisione affermando le criptovalute sono considerate mezzo di pagamento legale:

"Le cosiddette valute virtuali (criptovalute come il Bitcoin) sono considerate uguali ai mezzi legali di pagamento, purché queste siano state accettate come mezzi di pagamento alternativi e contrattuali dalle parti coinvolte nella transazione e non abbiano alcun altro scopo se non quello di essere utilizzate come mezzo di pagamento ".

Secondo la decisione, una conversione da criptovaluta a fiat o viceversa è classificata come "altri servizi imponibili". Pertanto, una terza parte che funge da intermediario per questo scambio non verrà tassata. In base a questa disposizione, gli exchange potranno ottenere esenzioni fiscali "se completeranno l'acquisto e la vendita di Bitcoin come intermediari".

La decisone della corte prevede che nemmeno le miner fees vengano tassate, dato che sono pagate su base volontaria.

Queste linee guida distinguono la Germania dagli Stati Uniti, dove l'Internal Revenue Service (IRS) tratta i Bitcoin come proprietà, il che significa che ogni acquisto fatto utilizzando Bitcoin è tecnicamente considerato come una vendita di proprietà ed è, pertanto, soggetto a tassazione.