Sono pochi gli eventi in grado di innescare una direzionalità precisa e duratura nel mercato delle criptovalute in modo sostenibile. Ad esempio nell'ottobre 2019, Xi Jinping, presidente della Cina, ha esortato allo sviluppo della tecnologia blockchain in tutto il paese.
La notizia inaspettata ha causato un rialzo del 42% di Bitcoin (BTC), ma il movimento è poi stato completamente riassorbito quando gli investitori si sono resi conto che la Cina non stava modificando la sua posizione negativa sulle criptovalute. Di conseguenza, solo una manciata di token incentrati sul settore FinTech cinese, sul tracciamento della blockchain e sull'automazione del settore ha visto i loro prezzi consolidarsi a livelli più elevati.
Lo sviluppo normativo ha certamente impattato sulla percezione e sulla volontà degli investitori di interagire con il mercato delle criptovalute. Prendiamo, ad esempio, il lancio dei futures Bitcoin Chicago Mercantile Exchange (CME) nel dicembre 2017, che secondo gli esperti ha fatto scoppiare la "bolla" e ha dato il via ad un mercato ribassista durato quasi 3 anni. Nonostante ciò, un aspetto positivo è che gli investitori istituzionali hanno finalmente avuto uno strumento regolamentato per scommettere sulle criptovalute.
Nel febbraio 2021, l'investimento da 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin di Tesla ha effettivamente cambiato la percezione degli investitori aziendali e istituzionali riluttanti, convalidando la tesi dell'oro digitale. Ciò ha certamente aiutato il prezzo a siglare il massimo storico di 65.000$. Malgrado abbia poi ritracciato intorno ai 29.000$, è stato stabilito un importante livello di supporto in termini di prezzo.
Che ci crediate o no, gli investitori aspettano che la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti approvi un Bitcoin ETF da luglio 2013, quando i gemelli Winklevoss presentarono la loro "Bitcoin Trust".
Nel marzo 2015, Grayscale è stato finalmente in grado di quotare il suo Bitcoin Trust (GBTC) sui mercati OTC. Malgrado ciò, vengono applicate numerose restrizioni a questi strumenti, limitando l'accesso agli investitori.
È atteso un trigger potenzialmente positivo per il prezzo
L'effettiva approvazione di un ETF quotato negli Stati Uniti dalla SEC sarà probabilmente uno di quegli eventi che impatteranno pesantemente sul prezzo di Bitcoin. Espandendo il numero dei potenziali acquirenti dell'asset sottostante, l'evento potrebbe innescare BTC a diventare un asset multimiliardario.
Il 24 agosto, Eric Balchunas e James Seyffart, analisti ETF di Bloomberg, hanno emesso una nota per gli investitori, suggerendo che l'approvazione da parte della SEC possa giungere ad ottobre. Malgrado siano disponibili i contratti futures per mediare le proprie posizioni long, esse rischierebbero di essere liquidate al verificarsi un'improvvisa variazione di prezzo negativa prima dell'approvazione.
Di conseguenza, i trader professionisti potrebbero optare per la strategia di trading di opzioni conosciuta come la "Long Butterfly".
Negoziando più opzioni call (buy) per la stessa data di scadenza, si possono ottenere guadagni 3,5 volte superiori alla potenziale perdita. La strategia "Long Butterfly" consente ai trader di trarre profitto dal rialzo limitando le perdite.
È importante ricordare che tutte le opzioni presentano una data di scadenza fissa e, di conseguenza, l'apprezzamento dell'asset deve avvenire durante il periodo definito.
Utilizzo delle opzioni di call per mediare i ribassi
Di seguito sono riportati i rendimenti attesi utilizzando le opzioni Bitcoin per la scadenza del 29 ottobre, ma questa metodologia può essere applicata anche utilizzando diversi time frame. Mentre i costi varieranno, l'efficienza generale non ne sarà influenzata.

Questa opzione call conferisce all'acquirente il diritto di acquisire un asset, ma il venditore del contratto riceve un'esposizione (potenziale) negativa. La strategia Long Butterfly richiede una posizione short utilizzando l'opzione call a 70.000$.
Per avviare l'esecuzione, l'investitore acquista 1,5 opzioni call Bitcoin con uno strike di 55.000$, vendendo contemporaneamente 2,3 contratti della call a 70.000$. Per finalizzare l'operazione, andrebbero acquistati contratti BTC da 0,87 delle opzioni call a 90.000$ per evitare perdite al di sopra di tale livello.
I derivati scambiano i contratti di prezzo in termini di Bitcoin, con tale strategia quotata inizialmente a 48.942$.
Il trade assicura un downside limitato con un possibile guadagno di 0,25 BTC
In questa situazione, qualsiasi risultato compreso tra 57.600$ (+17,7%) e 90.000$ (+83,9%) produce un profitto netto. Ad esempio, un aumento del prezzo del 30% a 63.700$ si traduce in un guadagno di 0,135 BTC.
Al contrario, la perdita massima sarà di 0,07 BTC se il 29 ottobre il prezzo sarà inferiore a 55.000$. Pertanto, la "Long Butterfly" rappresenta un potenziale guadagno di 3,5 volte maggiore della perdita massima.
Nel complesso, l'operazione produce un migliore esito rischio-rendimento rispetto al trading di futures con leva finanziaria, soprattutto se si considera il lato negativo limitato. Sembra certamente una scommessa interessante per coloro che si aspettano l'approvazione dell'ETF nei prossimi due mesi. L'unica commissione anticipata richiesta è 0,07 Bitcoin, sufficiente per coprire la perdita massima.
Le opinioni qui espresse sono esclusivamente quelle dell'autore e non riflettono necessariamente le idee di Cointelegraph. Ogni trade comporta dei rischi. Dovresti condurre le tue ricerche prima di prendere una decisione.