Bitcoin (BTC) ha buone probabilità di sovraperformare Ether (ETH) nel breve termine.
È questa l’opinione di David Lifshitz, chief investment officer di ExoAlpha, un servizio di gestione degli investimenti con sede a Parigi, secondo cui il potenziale rialzista di Bitcoin nel breve termine è superiore rispetto a quello di Ether. La sua previsione si basa su un recente cambiamento individuato nel rapporto BTC/ETH.
Più precisamente, BTC/ETH confronta lo slancio del trend di Bitcoin e Ether. Un valore più basso suggerisce che il prezzo di Bitcoin sta aumentando più lentamente rispetto a quello di Ether. Al contrario, un rapporto BTC/ETH più alto indica che lo slancio del prezzo di Bitcoin è in vantaggio rispetto a quello di Ether.
Di recente, Ether sembra essere una versione amplificata di Bitcoin: quando il prezzo di BTC/USD ha tracciato un aumento, ETH/USD ha visto un rally con margini più elevati. Allo stesso modo, quando BTC/USD ha registrato una correzione, ETH/USD è crollato in modo più significativo.
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La differenza tra lo slancio dei due prezzi ha spinto il rapporto BTC/ETH in un range discendente. Così facendo, il rapporto ha offerto ai trader un modo per valutare quale tra i due asset (Bitcoin o Ether) produrrà profitti migliori in termini di forza relativa nel breve termine. Lifshitz ha commentato:
“Al livello attuale, il rapporto suggerisce che BTC è sottovalutato rispetto a ETH, quindi un trader astuto potrebbe comprare Bitcoin e vendere Ethereum nelle stesse proporzioni in dollari, scommettendo sul potenziale rimbalzo in arrivo del rapporto dal limite inferiore del range verso quello superiore, per poi invertire la scommessa quando il rapporto si avvicina al limite superiore.”
Il rapporto si appiattisce dopo il crollo causato da Musk
Il confronto tra lo slancio del prezzo di Bitcoin e quello di Ether è emerso mercoledì mentre i funzionari della Federal Reserve statunitense annunciavano l’intenzione di aumentare i tassi d’interesse nel 2023, in anticipo di un anno rispetto alle previsioni.
La prima reazione di Bitcoin e Ether alle notizie dalla Fed è stata negativa. BTC/USD ha chiuso la giornata in perdita del 4,51%, mentre ETH/USD ha perso il 6,91%. In confronto, il 19 maggio, dopo i tweet anti-Bitcoin di Elon Musk, BTC/USD è crollato del 14,29% e ETH/USD del 27,61%.
I dati indicano che la drastica differenza tra lo slancio del prezzo di Bitcoin e quello di ETH ha iniziato a diminuire dopo il crollo del 19 maggio. Lifshitz lo considera un ulteriore segno che Bitcoin sovraperformerà Ether:
“Nelle ultime tre settimane, il rapporto dei prezzi relativi BTC/ETH sembra piatto. Se diamo un’occhiata più da vicino agli ultimi giorni il rapporto sta salendo, quindi BTC tende a diventare più prezioso di ETH.”
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Inoltre, Lifshitz ha ricordato che un relief rally in BTC/USD non riuscirà a compensare la pressione del canale discendente. Quindi, il rapporto potrebbe continuare a calare dopo aver toccato il limite superiore del range.
Setup per Bitcoin e Ether
La portata dei prossimi trend di Bitcoin e Ether, che siano rialzisti o ribassisti, dipende dai loro fattori tecnici e fondamentali.
Secondo Lifshitz, Bitcoin, attualmente bloccato nel range tra 33.000$ e 39.000$-40.000$, dovrà superare i 42.000$ per confermare una tendenza rialzista nel breve termine. In questo scenario, la principale criptovaluta potrebbe raggiungere i 50.000$, livello che coincide con i minimi locali del 26 aprile e del 12 maggio.
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Tuttavia, la mossa rialzista si verificherà solo se i miner di Bitcoin interrompono la loro pressione di vendita o sono convinti di poter vendere le proprie riserve di BTC in futuro a prezzi più alti. Nel frattempo, i compratori della correzione e gli investitori istituzionali, come MicroStrategy, forniranno un’ulteriore spinta rialzista verso il target a 50.000$.
“E ovviamente, nel bel mezzo di questa battaglia tra rialzisti e ribassisti, c’è la fabbrica di tweet di Elon Musk, uno a favore di Bitcoin e il successivo contrario, che agita il prezzo ogni volta,” ha sottolineato Lifshitz.
Per quanto riguarda Ether, Lifshitz si aspetta che la criptovaluta arriverà a 2.850$ nelle prossime sessioni, prezzo toccato il 3 maggio prima di decollare verso il suo massimo storico. Lo stesso livello ha agito da resistenza mentre ETH cercava di riprendersi completamente dal suo minimo segnato il 19 maggio.
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I rialzisti di Ether continuano a scontrarsi con un triangolo simmetrico, che cerca di forzare i prezzi verso il basso. I triangoli simmetrici sono pattern di continuazione, quindi tendono a spingere i prezzi nella direzione dei trend precedenti.
“Mentre il prezzo si avvicina all’apice del triangolo, mi aspetto un nuovo trend, rialzista o ribassista, dal livello dei 2.500$,” ha spiegato Lifshitz.
Nel frattempo, un fattore importante nei grafici di Bitcoin e Ether riguarda i loro volumi. BTC/USD ha registrato volumi di trading più elevati dopo il crollo del 19 maggio, mentre quelli di Ether sono rimasti più o meno uguali.
“Questo supporta la potenziale inversione di slancio tra Bitcoin e Ether,” ha evidenziato Lifshitz.