Binance acquisisce Trust Wallet, un portafoglio decentralizzato e open-source

Binance, uno dei più importanti exchange di criptovalute al mondo, ha appena concluso la sua prima acquisizione pubblica. Secondo quanto riportato in un recente comunicato stampa, pare infatti che l'azienda abbia acquistato Trust Wallet, un portafoglio open-source, anonimo e decentralizzato che supporta Ethereum (ETH) ed oltre 20.000 token basati su tale piattaforma (ERC20, ERC223 e ERC721).

Nonostante i dettagli non siano ancora stati svelati, Binance afferma che tale acquisizione sia stata portata a termine grazie ad una combinazione di denaro tradizionale, quote azionarie e monete BNB. Trust Wallet manterrà gran parte della propria autonomia, mentre Binance aiuterà con l'amministrazione e con lo sviluppo del marketing.

Changpeng “CZ” Zhao, CEO di Binance, ha spiegato che gli sviluppatori di Trust Wallet possiedono solide conoscenze tecniche, ma richiedono assistenza per quanto riguarda la commercializzazione del proprio prodotto:

"Non hanno fatto molto marketing, noi possiamo aiutare in quest'area. Sono robusti da un punto di vista tecnico, ma non sembrano interessati a marketing e risorse umane... grazie a questa fusione non dovranno più preoccuparsi dei fondi".

Pare che Binance pianifichi di rendere Trust Wallet il portafoglio predefinito dell'attesissimo exchange decentralizzato della compagnia. Zhao ha anche affermato di star valutando ulteriori acquisizioni:

"Stiamo cercando team di sviluppo validi. L'acquisizione sarà una componente fondamentale per contribuire alla crescita di questa industria".

Viktor Radchenko, fondatore di Trust Wallet, ha affermato che d'ora in avanti l'azienda potrà concentrarsi esclusivamente sullo sviluppo dell'applicazione e della tecnologia. "Avere le risorse ci aiuterà a crescere più velocemente, così potrò dedicarmi all'adozione da parte degli utenti che non possiedono ancora alcun portafoglio", ha commentato l'uomo.

Trust Wallet aveva precedentemente annunciato di star organizzando una vendita di token, poi cancellata a causa di timori legati alla mancanza di regolamentazioni nel mercato, che renderebbe "impegnativo completare la nostra visione senza sacrificare la sicurezza".

L'azienda aveva infatti spiegato che una campagna di raccolta fonti "ci obbligherebbe a concentrarci maggiormente sull'economia tokenizzata e meno sullo sviluppo del progetto... vale a dire ciò che ha in primo luogo reso Trust un ottimo prodotto".

Binance, che a marzo di quest'anno ha trasferito la propria sede centrale a Malta, è al momento il secondo exchange di criptovalute più importante al mondo per volume giornaliero di scambi. Dopo le ottime entrate di luglio, la compagnia ha previsto che quest'anno i profitti raggiungeranno il miliardo di dollari.