Il colosso giapponese GMO lancia un client per il mining di Zcash

In un comunicato stampa pubblicato il 28 settembre, il colosso giapponese GMO Internet Inc. ha annunciato il lancio di un nuovo client per il mining di Zcash (ZEC) tramite GPU, chiamato Cryptknocker.

Cryptknocker consentirà agli utenti di minare le criptovalute basate sull'algoritmo Equihash utilizzando le GPU attualmente in commercio. A differenza dei più specifici chip ASIC, le schede grafiche sono presenti in moltissimi personal computer.

Come segnalato in precedenza, quando gli sviluppatori di Zcash rilasciarono Equihash (l'algoritmo utilizzato nel mining di Zcash e di altre criptovalute), hanno affermato che la sua resistenza ai chip ASIC avrebbe consentito di evitare che le verifiche delle transazioni entrassero nelle mani di pochi miner.

Oggi GMO ha dichiarato che il download del suo nuovo software sarà gratuito, ma l'azienda avrà il 2% dei guadagni ottenuti tramite il suo utilizzo.

Cryptknocker è solo una delle tante incursioni di GMO nel settore delle criptovalute. La società gestisce già una propria piattaforma di exchange chiamata GMO Coin, un'importante impresa di mining e ha persino accettato di pagare una parte delle proprie buste paga in Bitcoin (BTC).

Come ricorda il comunicato stampa di oggi, quest'estate GMO ha svelato dei chip ASIC di nuova generazione basati su processo produttivo a 7nm, che secondo l'azienda verranno integrati nei nuovi dispositivi di mining a partire da ottobre.

A luglio, GMO ha lanciato una nuova attività di internet banking che utilizzerà la tecnologia blockchain come parte centrale del suo arsenale tecnologico, in collaborazione con GMO Financial Holdings e Aozora Bank.

A marzo, la GMO Coin si è impegnata a migliorare i suoi sistemi di sicurezza, quando le autorità locali hanno identificato delle carenze durante un'indagine avviata in seguito all'attacco hacker da 530 mln di dollari subito dall'exchange giapponese Coincheck.

Poco tempo fa, invece, la società ha annunciato il debutto della sua applicazione di ricompense in-game basata sul Bitcoin, chiamata "CryptoChips".