La vendita pubblica della criptovaluta di Telegram è prevista per il mese prossimo

Gram, il token della popolare applicazione di messaggistica Telegram, potrà finalmente essere acquistato anche dai piccoli investitori. A partire dal 10 luglio di quest'anno, la moneta verrà messa in vendita sull'exchange di criptovalute Liquid: lo rivela un articolo recentemente pubblicato dal portale d'informazione TechCrunch.

Si tratterà di un'offerta limitata, precedente alla vera e propria vendita pubblica prevista per ottobre, alla quale non potranno partecipare gli utenti di svariati paesi, fra i quali anche Stati Uniti, Giappone e Corea.

Liquid non ha tuttavia stretto un accordo diretto con Telegram, ma piuttosto con Gram Asia, un'organizzazione con sede in Corea del Sud che sostiene di essere il principale detentore del token nel continente asiatico. Per il momento non sappiamo ancora quante criptovalute verranno messe in vendita, e a che prezzo.

Mike Kayamori, CEO dell'exchange Liquid, ha così commentato questa bizzarra collaborazione:

"Sfortunatamente, Telegram è così. Hanno operato in questo modo sin dall'inizio."

Ciononostante, l'uomo ha assicurato che si tratta di una vendita assolutamente legittima, facente parte del piano per il lancio del Telegram Open Network (TON), anch'esso previsto per ottobre:

"Avevano fin da subito programmato una vendita pubblica, nel lasso di tempo compreso fra l'introduzione del testnet e quella del mainnet. Volevano lavorare con un exchange regolamentato, per garantire che tutto funzioni come dovrebbe prima del lancio completo di ottobre."

Lo scorso mese, Telegram ha rilasciato un test client per TON. I file possono essere liberamente scaricati dall'indirizzo test.ton.org, e contengono una versione preliminare del TON Blockchain Network Client nonché una notevole porzione della TON Blockchain Library. Come spiegato all'interno di un documento informativo, si tratta di una versione stabile ma semplificata del Client vero e proprio.

Sempre a maggio Michael Novogratz, fondatore e CEO della banca per criptovalute Galaxy Digital, ha previsto che almeno una delle monete digitali create dai colossi dei social media avrà successo:

"Credo che la criptovaluta di Facebook, e anche Telegram ne avrà una... una di queste monete per pagamenti funzionerà, e potrebbe persino diventare una vera valuta."