Secondo quanto riportato dall'agenzia di notizie The Times of Malta, l'Autorità per i servizi finanziari di Malta (MFSA) ha incaricato la società di blockchain security CipherTrace di monitorare l'attività delle aziende maltesi che operano nel settore delle criptovalute.
CipherTrace sarà ora responsabile della supervisione dei processi di regolamentazione e dell'audit sulla gestione del rischio delle aziende del settore cripto registrate a Malta, ha spiegato l'amministratore delegato della compagnia Joseph Cuschier.
La società statunitense assisterà l'MFSA nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo associato alle entità coinvolte nell'industria degli asset virtuali.
Come segnalato in precedenza, l'MFSA ha intenzione di coordinare le sue interazioni con aziende del settore come initial coin offering (ICO) ed exchange di criptovalute attraverso agenti finanziari virtuali (VFA). Facendo da ponte tra le società cripto e l'autorità di regolamentazione finanziaria dell'isola, i VFA possono essere rappresentati da avvocati, commercialisti e auditor, che sono pronti a svolgere la due diligence per conto delle aziende.
Nell'ottobre 2018, il Times of Malta ha riportato che circa due terzi degli agenti VFA non hanno superato gli esami di certificazione, nonostante i test siano stati resi più semplici tramite una rivisitazione dello schema di valutazione.
Si presume che l'MFSA conferirà le licenze agli agenti VFA entro la fine di marzo 2019. Successivamente, essi saranno in grado di fare domanda per operatori come exchange di criptovalute, wallet e ICO. Ad oggi, secondo l'articolo, almeno 29 dei potenziali agenti VFA hanno richiesto una licenza.
Di recente, il Fondo Monetario Internazionale (FMI) ha dichiarato che l'MFSA presentava alcune lacune critiche nella sua supervisione per la lotta contro il riciclaggio di denaro (AML) e contro il finanziamento del terrorismo (CFT). L'autorità ha esortato l'agenzia ad intraprendere "misure urgenti" al fine di proteggere il settore finanziario.