I birrai e gli agricoltori della Belgian Barrels Alliance (BBA) hanno avviato una collaborazione con Zeromint atta ad offrire token non fungibili (NFT), volti a preservare la cultura e il patrimonio riconosciuto dall'UNESCO della birra belga. 

Ai fini della partnership, Zeromint conierà e offrirà NFT esclusivi sulla blockchain GoChain, resi disponibili per gli appassionati di birra di tutto il mondo tramite la BBA. Dal 1° gennaio, l'organizzazione ha iniziato a gestire diverse collezioni di NFT di BBA attinenti alla sostenibilità e la conservazione del patrimonio della birra belga.

Secondo la dichiarazione ufficiale, la prima asta di NFT Belgian Barrels sarà utilizzata per reclutare 11 partecipanti per recitare in un film prodotto dalla BBA intitolato, appunto, Belgian Barrels:

"L'obiettivo del progetto cinematografico è quello di tramandare ulteriormente la storia della birra belga attraverso una produzione cinematografica professionale, che la BBA intende promuovere e distribuire a livello globale".

Inoltre, chi si aggiudicherà gli NFT entrerà a far parte di una whitelist di accesso VIP a tutti gli eventi BBA e l'accesso a menù di birre d'annata e bottiglie esclusive nei club BBA. "L'80% delle entrate generate dall'asta NFT andrà a favore di un ente di beneficenza locale in Belgio", dichiara l'annuncio. Tom De Block, co-fondatore della Belgian Barrels Alliance ha inoltre aggiunto:

"La birra belga non è solo birra. È una storia ricca e complessa di antiche famiglie e persone reali diventate leggende. È semplicemente un onore aprire alcune delle loro bottiglie e raccontare la loro storia".

L'Alleanza prevede anche di lanciare iniziative NFT volte a promuovere la piantumazione di alberi e insegnare abilità e tradizioni artigianali specializzate, oltre a sviluppare opportunità di coinvolgimento e ricompensa per i fan della birra.

Correlato: Vodafone mette all'asta il primissimo SMS di 'Buon Natale' come NFT per beneficenza

Tra le varie iniziative NFT dedite ad opere di beneficienza, impossibile non citare il caso del gigante delle telecomunicazioni britannico Vodafone. Il ricavato dell'asta NFT del primissimo Short Message Service (SMS) del mondo verrà devoluto all'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (l'agenzia ONU per i rifugiati).

L'SMS, che recita "Merry Christmas", è stato inviato sulla rete Vodafone il 3 dicembre 1992 a Richard Jarvis, un dipendente dell'epoca. Come riportato da Cointelegraph, lo storico SMS di 15 caratteri sarà messo all'asta in una vendita unica condotta dalla casa d'aste Aguttes, in Francia.