"Shitcoin" potrebbe non essere più soltanto un termine usato per descrivere asset digitali dalla qualità discutibile: un professore di un'università sudcoreana ha interpretato questa parola in maniera un po' più letterale.
Cho Jae-weon del National Institute of Science and Technology di Ulsan, in Corea del Sud, ha creato un sistema di scarico ecologico che produce fertilizzante ed energia dagli escrementi umani.
Jae-weon, professore di ingegneria urbana e ambientale, ha affermato che il sistema comprende una pompa a vuoto che reindirizza gli escrementi umani in un serbatoio sotterraneo per produrre biogas (metano).
L'energia così generata viene utilizzata per alimentare gli edifici universitari, stufe, scaldabagni e molto altro ancora. "Se pensiamo fuori dagli schemi, le feci hanno un valore prezioso per produrre energia e fertilizzante. Ho messo questo valore in circolazione, in maniera ecologica."
L'esperimento di Jae-weon presenta anche una componente crypto: un token nativo, chiamato Ggool, utilizzato per incentivare l'adozione della toilette ecologica. Gli studenti guadagnano 10 Ggool al giorno semplicemente usando il bagno; questo denaro digitale può poi essere speso per comprare cibi, bevande o libri all'interno del campus.
In merito alla sostenibilità di un sistema del genere, il professore ha spiegato che gli escrementi prodotti da una persona possono produrre in media fino a 0,5 kilowattora di elettricità: abbastanza energia per alimentare un veicolo elettrico per 1,2 chilometri.
Il mondo del mining di criptovalute si sta lentamente spostando verso fonti di energia più ecologiche, specialmente a seguito dei timori ambientali sollevati da politici e istituzioni in tutto il mondo. Il Bitcoin Mining Council stima che il 56% del mining di Bitcoin stia attualmente utilizzando fonti energetiche sostenibili.