La polizia in Russia ha arrestato il presunto creatore di uno schema piramidale a base di criptovalute proveniente dal Kazakistan, sotto mandato di arresto internazionale. Il Ministero degli Affari Interni della Russia (MOI) ha riportato la notizia il 28 maggio.
Secondo il rapporto, l'uomo è accusato di aver frodato le proprie vittime utilizzando uno schema che prometteva alti rendimenti dagli investimenti in criptovaluta, che coinvolgeva un gruppo di più criminali.
Il MOI ha segnalato almeno 300 casi di frode che si presume siano connessi allo schema piramidale. Uno degli investitori colpiti avrebbe perso 14 milioni di tenge kazaki, equivalenti a circa 36.700$.
Secondo il rapporto, l'intruso sarebbe fuggito dal Kazakistan all'inizio del 2019, e da allora è stato dichiarato ricercato dall'Interpol. Dopo essere stato arrestato dalla polizia russa, il criminale ha confessato di aver attraversato illegalmente il confine a cavallo.
Al momento, le autorità stanno valutando l'estradizione dell'uomo in Kazakistan.
Recentemente, la Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha avviato un procedimento giudiziario nei confronti di un residente della California che gestiva uno schema piramidale basato su criptovaluta del valore di svariati milioni di dollari.
A maggio, la polizia brasiliana ha arrestato dieci persone sospettate di aver intascato più di 210 milioni di dollari tramite la gestione di uno schema simile.