Scondo quanto riportato dal media statale russo Tass, il social network Vkontakte (VK) ha lanciato una moneta interna, chiamata VK Coin, che sostiene possa essere "minata".
Proprio questa settimana erano state diffuse delle voci sul lancio di una criptovaluta da parte del social russo. Le informazioni ufficiali riguardanti VK Coin, tuttavia, non indicano che la moneta sia basata sulla tecnologia blockchain, ma si limitano ad incoraggiare gli utenti a "minare" la moneta utilizzando i servizi di VK.
Uno di questi servizi sarebbe un clicker game per dispositivi mobili che consente agli utenti di guadagnare monete, inviarle ad altri utenti e competere in una classifica basata sul numero di VK Coin posseduti. Secondo Tass, l'app è disponibile per dispositivi iOS e Android.
Il gioco, che di base genera 0,001 VK Coin, consente agli utenti di spendere le monete per acquistare potenziamenti che consentono di minare più velocemente.
Secondo un post di VK Pay, il servizio di pagamento interno di VK, gli utenti saranno presto in grado di scambiare le loro VK Coin per vari servizi e sconti con partner esterni.
Ad oggi, 5 aprile, VK Coin mining è stato utilizzato da oltre 4 milioni di utenti, mentre l'utente più ricco ha minato oltre 890 milioni di monete.
Secondo l'agenzia di stampa locale TJ, gli utenti avrebbero anche cominciato a scambiare le proprie monete con denaro o servizi, come gli annunci pubblicitari.
VK si è rifiutata di confermare se la nuova moneta abbia a che fare con le criptovalute o la tecnologia blockchain, dichiarando a Cointelegraph che l'azienda "non esprime commenti sui rumor".
Il 31 marzo, Cointelegraph ha segnalato che VK stava considerando lo sviluppo di una propria criptovaluta, con caratteristiche simili a quelle di VK Coin.
Intanto, secondo alcuni rumor, anche Facebook starebbe valutando il lancio di una presunta criptovaluta che sarebbe in sviluppo dal dicembre del 2018. A febbraio, un articolo del New York Times sosteneva che l'azienda stesse lavorando ad un progetto cripto "altamente segreto", che prevede lo sviluppo di una stablecoin da integrare nelle tre app dell'azienda: WhatsApp, Facebook Messenger e Instagram.