La società energetica nazionale russa Rosatom, il più grande produttore d'elettricità del paese, pianifica lo sviluppo di tecnologie digitali "avanzate". La notizia è stata riportata in data 1 ottobre da Strana Rosatom Monday, il canale d'informazione ufficiale della compagnia, che ha citato le parole del capo del dipartimento informatico Evgeniy Abakumov.

In particolare, Rosatom si concentrerà nello studio di tre diversi settori: blockchain, intelligenza artificiale e Internet of Things (IoT). "Ci impegneremo nell'integrazione di tecnologie 4.0 su larga scala. IoT, IA, blockchain ed altre, allo scopo di migliorare l'efficienza del processo produttivo", ha spiegato l'istituzione.

Abakumov ha inoltre rivelato che Rosatom ha intenzione di coltivare nuovi talenti nei tre settori menzionati in precedenza.

In Russia, un numero sempre maggiore di istituzioni statali si sta pian piano avvicinando all'industria blockchain. Ad esempio, ad agosto di quest'anno il Fondo Pensioni Statale (PFR), il servizio sociale più importante del paese, ha rivelato di voler implementare un sistema basato sui contratti intelligenti nelle relazioni tra datori di lavoro e dipendenti.

Lo scorso mese, l'Unione Russa degli Industriali e degli Imprenditori (URII) ha svelato di star lavorando ad una proposta di legge alternativa per il settore delle criptovalute, allo scopo di eliminare le presunte contraddizioni del disegno di legge statale.