Primo ministro russo: il mercato ribassista non è una ragione per seppellire le criptovalute

Il forte mercato ribassista del 2018 non è un motivo valido per seppellire le criptovalute: lo ha affermato il primo ministro russo Dmitry Medvedev in un discorso al forum di Gaidar. Le dichiarazioni di Medvedev sono state riportate nella giornata di ieri dall'agenzia di notizie TASS.

Secondo Medvedev, l'attuale situazione del mercato è una delle principali questioni sull'agenda della comunità mondiale, insieme ad altre sfide, come i cambiamenti nei mercati tradizionali, l'aumento del protezionismo e delle disuguaglianze sociali e la velocità e la portata della trasformazione digitale.

Durante la conferenza annuale sull'economia, il primo ministro russo ha esortato il pubblico ad osservare da vicino lo stato dei mercati delle criptovalute.

Medvedev ritiene che gli straordinari livelli di volatilità registrati nell'ultimo anno non siano un motivo sufficiente per "seppellire" l'idea di criptovaluta, sottolineando che ogni fenomeno sociale ed economico è dotato di un lato positivo e di uno invece più oscuro.

"Ma di certo, non è un motivo per seppellirle [le criptovalute]. Hanno un lato positivo e un lato oscuro, così come ogni fenomeno sociale e ogni istituzione economica. Dovremmo monitorare attentamente quello che sta succedendo nel settore."

Qualche giorno fa, il presidente della Commissione per i Mercati Finanziari del paese ha affermato che la camera bassa del parlamento russo ha intenzione di lavorare ad un disegno di legge sulla regolamentazione delle criptovalute tra gennaio e febbraio.Law in progressIl parlamento russo ha approvato la legge "On Digital Financial Assets", durante la prima lettura a maggio del 2018. In seguito ad alcune segnalazioni sulla mancanza di una serie di concetti chiave (come ad esempio il mining), il progetto di legge è stato riportato alla prima fase dell'iter legislativo, e dovrà quindi superare di nuovo la prima lettura.

Tuttavia, a metà dicembre, il vice primo ministro russo Maxim Akimov ha annunciato che gli autori del disegno non hanno in programma di apportare modifiche significative.