Mossa controcorrente di SBI: l'exchange di criptovalute delisterà BCH, mantenendo BSV

Secondo quanto riferito da Cointelegraph Japan il 16 aprile, il colosso giapponese SBI Holdings delisterà Bitcoin Cash (BCH) dal suo exchange di valute virtuali nel mese di giugno.

SBI Virtual Currencies ha annunciato ufficialmente la decisione di rimuovere Bitcoin Cash dalla sua piattaforma, mantenendo invece inalterato il supporto a Bitcoin Satoshi Vision (BSV), una criptovaluta creata da un hard fork di Bitcoin Cash e guidata dal sedicente creatore del Bitcoin Craig Wright.

Bitcoin Cash è a sua volta nata dal primo hard fork di Bitcoin (BTC), effettuato nell'agosto del 2017.

La notizia arriva in un momento in cui molte piattaforme di trading hanno deciso di delistare invece BSV, seguendo l'esempio dell'exchange di criptovalute Binance, che ne ha annunciato la rimozione pochi giorni fa.

La decisione di Binance sembra essere nata da alcune discussioni che ruotano attorno alla figura di Craig Wright. Changpeng Zhao (CZ), amministratore delegato di Binace, aveva dichiarato che BSV rischiava di essere rimossa dalla piattaforma, a meno che Wright non avesse più affermato di essere il vero Satoshi Nakamoto. In risposta, la comunità cripto di Twitter ha reagito all'avvertimento di CZ chiedendo a vari exchange di seguire l'esempio di Binance, lanciando l'hashtag #DelistBSV.

Yoshitaka Kitao, amministratore delegato e direttore di SBI Holdings, aveva già in passato criticato l'hard fork di bitcoin cash, avvenuto nel novembre 2018. Come riportato da Cointelegraph, pare che Kitao abbia un forte legame con il fondatore di BSV,  dimostrato da un tweet di gennaio in cui Wright lo descrive come "un amico e un uomo che rispetto molto".

Al momento della stesura di questo articolo, come mostrano i dati di CoinMarketCap, Bitcoin Cash è in rialzo del 5,5% rispetto alla quotazione di ieri, con un valore di 314$, mentre BSV ha perso più del 21%, finendo a 55%.