Stando a quanto riportato in data 7 marzo dal portale d'informazione sudcoreano Zdnet, l'exchange di criptovalute Bithumb ha annunciato di voler installare delle casse automatiche in ristoranti e tavole calde, così che i clienti possano pagare il proprio cibo con le criptovalute offerte dalla piattaforma.
Touch B, è questo il nome del progetto, è il risultato della collaborazione di febbraio tra Bithumb ed i produttori di casse digitali Unos Space, Tros Systems e IYU, per "fornire casse ottimizzate per le piccole imprese che operano nel settore del cibo e delle bevande, come ristoranti e tavole calde."
Bithumb ha già lanciato tre servizi, due dei quali chiamati Touchpad e Touchbone: due diverse opzioni per piccoli imprenditori, in base alla grandezza e ai requisiti della propria azienda. Il costo d'affitto delle casse Touch B sarà inoltre il 10% minore rispetto al solito, così da promuovere la diffusione di questi prodotti anche tra le piccolissime imprese.
Il terzo servizio si chiama invece Bithumb Cache, e permette ai clienti Bithumb di convertire i fondi da utilizzare alla cassa sfruttando una password segreta, in modo da "generare una sinergia tra la piccola impresa e l'exchange di criptovalute."
All'interno del comunicato stampa, Bithumb ha dichiarato:
"Accedere al settore delle casse automatiche è molto importante, così da offrire servizi di noleggio a basso costo e notevoli benefici ai proprietari delle piccole imprese. Continueremo a lavorare in varie industrie basate sulla tecnologia Blockchain e continueremo ad offrire opportunità innovative alle piccole aziende."
Secondo i dati di CoinMarketCap, al momento Bithumb è il quinto exchange più importante al mondo, con un volume giornaliero di scambi pari a circa 732 milioni di dollari.
Il collaboratore di Cointelegraph Joseph Young ha scritto il seguente messaggio su Twitter, affermando che l'annuncio di Bithumb potrebbe "alimentare l'adozione [di criptovalute] in Corea del Sud."
Bithumb, South Korea's largest exchange, will supply cryptocurrency ATMs and kiosks to restaurants and cafes.
— Joseph Young (@iamjosephyoung) March 9, 2018
This could really fuel adoption in South Korea, especially for newcomers.
You can stare at price all day, or read about actual progress.https://t.co/SV86sQ4I11
Questo mese, anche l'exchange australiano Bitcoin.com.au ha combinato criptovalute e piccole imprese, lanciando un progetto che permetterà ad oltre 1.200 edicole sparse per il paese di vendere monete digitali attraverso degli iPad Mini.