Square ottiene la licenza BitLicense, disponibile il trading di BTC per gli utenti Cash App di New York

In un comunicato stampa pubblicato nella giornata di oggi, il fornitore di servizi finanziari Square ha annunciato di aver ottenuto una licenza BitLicense dal New York Department of Financial Services (NYDFS). Di conseguenza, come ha avvisato la società su twitter, tutti gli utenti della Cash App di Square residenti nello stato di New York potranno utilizzare la funzione di trading di bitcoin (BTC).

Cash App aveva aggiunto la possibilità di scambiare bitcoin a fine gennaio. La funzione era disponibile per tutti i suoi utenti, tranne che per quelli degli stati di New York, Georgia e Hawaii. Grazie alla rete Point of Sale (PoS) di Square, l'aggiunta di un'opzione bitcoin significa che i commercianti che utilizzano Square potrebbero potenzialmente accettare bitcoin come forma di pagamento.

Il team di supporto di Cash App ha specificato su Twitter che, anche se gli utenti possono inviare bitcoin a un wallet esterno, al momento non possono mandarli ad altri utenti della piattaforma.

Anche Jack Dorsey, CEO sia di Square che di Twitter, ha postato un tweet per celebrare l'evento:

A metà maggio, Dorsey ha dichiarato di essere ancora ottimista riguardo al futuro delle criptovalute, e che la valuta "unica" di internet sarà proprio una criptovaluta, ma non è sicuro che si tratterà di bitcoin.

Barry Silbert, fondatore e CEO del Digital Currency Group e di Genesis Global Trading, ha rivelato una partnership tra Genesis e Square in un tweet di congratulazioni a Dorsey:

Storicamente, lo stato di New York ha delle regolamentazioni sulle criptovalute molto rigorose; l'implementazione di BitLicense nel 2015 ha fatto trasferire molti grandi exchange di criptovalute fuori dallo stato. Tuttavia, la licenza BitLicense rilasciata all'exchange Gemini, così come quella di Square, mostrano che forse New York sta adottando delle posizioni più permissive.