Secondo un comunicato stampa ufficiale pubblicato il 21 gennaio, la banca svizzera Falcon Private ha introdotto il supporto ai trasferimenti diretti e all'archiviazione di determinate criptovalute.

La banca ha annunciato che sia gli investitori retail ​​che quelli istituzionali possono ora trasferire direttamente alcune delle principali criptovalute da e verso i wallet dell'istituto bancario, nonché convertire le valute virtuali in denaro fiat.

Inizialmente, il sistema supporterà solo quattro criptovalute: Bitcoin (BTC), Bitcoin Cash (BCH), Ethereum (ETH), e Litecoin (LTC).

Grazie all'iniziativa, Falcon sostiene di aver reso "completamente bancabili" gli asset basati blockchain, integrando le criptovalute selezionate nei resoconti del portafoglio del cliente e nei documenti fiscali.

Nel comunicato stampa, la banca menziona anche la sua "soluzione di custodia proprietaria", che sarebbe capace di garantire un'archiviazione sicura degli asset digitali. La società ha dichiarato che il suo servizio di custodia è stato controllato ed esaminato da provider di terze parti. La banca dichiara inoltre che tutti i suoi servizi sono conformi alle normative locali sul riciclaggio di denaro sporco e alle politiche Know Your Customer.

Falcon è stata autorizzata a gestire asset basati su blockchain nel luglio del 2017, grazie all'approvazione dell'Autorità Federale di Vigilanza Finanziaria (FINMA) del paese.

Recentemente, la famosa banca d'investimenti svizzera Vontobel ha lanciato un servizio di custodia di criptovalute rivolto ad istituzioni e asset manager.

A dicembre, la FINMA ha pubblicato delle linee guida riguardanti la sua nuova licenza fintech. Le compagnie che operano nel settore degli asset basati su blockchain sarebbero pronte a farne richiesta già da quest'anno.