Tim Draper, celebre imprenditore statunitense e sostenitore delle criptovalute, ha consigliato al presidente dell'Argentina di legalizzare il Bitcoin (BTC), al fine di migliorare la situazione economica del paese. Pare infatti che l'uomo abbia incontrato Mauricio Macri, Presidente dell'Argentina, per discutere delle prospettive finanziarie del paese sudamericano.
Durante il meeting, Draper ha lodato il potenziale delle tecnologie emergenti come blockchain e criptovalute:
"Stavamo parlando di Bitcoin e della svalutazione del peso, e ho proposto una scommessa: se il peso raggiungerà un valore superiore a quello di Bitcoin, allora raddoppierò il mio investimento nel paese. Ma se Bitcoin otterrà un tasso più alto rispetto al peso, allora dovrà essere dichiarata una valuta nazionale."
Dopo l'incontro, durante un'intervista con la giornalista María Julieta Rumi, Draper ha spiegato il motivo della propria posizione tanto favorevole all'utilizzo delle criptovalute: a suo parere Bitcoin e la blockchain rappresentano una rivoluzione persino più importante di internet. Questo è inoltre un ottimo momento per adottare la tecnologia in Argentina, ha continuato l'economista, in quando consentirebbe di migliorare notevolmente i sistemi bancari, commerciali e finanziari.
Infine, Draper ha terminato l'intervista con una previsione: fra il 2022 e il 2023 Bitcoin raggiungerà un valore di 250.000$, e rappresenterà il 5% della ricchezza nei mercati globali. Il motivo è molto semplice: quando sarà finalmente possibile utilizzare Bitcoin in maniera semplice, proprio come peso e dollari, le masse sceglieranno la criptovaluta perché "decentralizzata, senza attriti e globale."
Lo scorso mese, Tim Draper ha sostenuto che entro cinque anni solo i criminali utilizzeranno il denaro tradizionale, poiché le criptovalute diventeranno diffuse in tutto il mondo:
"I criminali vorranno ancora utilizzare il denaro contante, perché tutti quelli che stanno cercando di usare il Bitcoin vengono presi."