L'ordine esecutivo del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump con il quale si vieta la creazione di valute digitali emesse da banche centrali (CBDC) negli Stati Uniti potrebbe siglare un importante cambiamento nell'adozione istituzionale delle criptovalute, secondo i dirigenti del settore.
L'ordine esecutivo, firmato il 23 gennaio, vieta la creazione, l'emissione, la circolazione e l'uso delle CBDC, citando timori sul loro potenziale di minaccia alla stabilità del sistema finanziario, alla privacy individuale ed alla sovranità nazionale.
Secondo Andy Lian, autore e consulente intergovernativo in materia di blockchain, il divieto delle CBDC rappresenta una “svolta” per l'industria delle criptovalute negli Stati Uniti.
Allo stesso modo, la nuova crypto task force segnala un contesto normativo più chiaro e “più strutturato” per le criptovalute, spiega Lian a Cointelegraph.
“Non si tratta solo di stabilire delle regole, ma di porre le basi affinché le criptovalute svolgano un ruolo più ampio e legittimo nell'economia”, sostiene Lian. “Tale chiarezza potrebbe attirare i grandi investitori rimasti in disparte in attesa di un provvedimento del genere”.
Secondo l'economista Alex Krüger, l'ordine esecutivo potrebbe anche catalizzare l'adozione dei pagamenti crypto tra le grandi istituzioni finanziarie statunitensi, che inizieranno ad utilizzare la blockchain per i pagamenti e la tokenizzazione.

Fonte: Alex Krüger

Se da un lato le CBDC sono state decantate per il loro potenziale di aumento dell'inclusione finanziaria, dall'altro i critici hanno sollevato perplessità sulle loro capacità di sorveglianza e sul potenziale di prevaricazione da parte del governo.
A luglio 2023, la banca centrale brasiliana ha pubblicato il codice sorgente del suo progetto pilota di CBDC e sono bastati quattro giorni per constatare i meccanismi di sorveglianza e controllo incorporati nel codice, che consentono alla banca centrale di congelare o ridurre i fondi degli utenti all'interno dei wallet.
A maggio 2024, circa 140 Paesi stavano lavorando a progetti pilota di CBDC, con lo yuan digitale cinese tra i più avanzati, come riporta Cointelegraph.

Divieto di Trump su CBDC rappresenta una scommessa sull'attuale mercato crypto

La proibizione delle CBDC prevista dall'ordine esecutivo è una “sorpresa” per le crypto e per l'industria finanziaria in generale, e rappresenta una “scommessa” sul settore delle criptovalute, sottolinea Lian a Cointelegraph:

”La manovra indica la posizione di Trump: Sta scommettendo sul mercato esistente delle criptovalute piuttosto che creare dollari digitali sostenuti dal governo. Si tratta di un voto di fiducia nei confronti di Bitcoin, Ethereum ed altri, che potenzialmente può dare loro una spinta in termini di legittimità e valore di mercato”.

Come ulteriore sviluppo degno di nota, l'ordine esecutivo escluderà la Federal Reserve statunitense e la Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) dai gruppi di lavoro sulle criptovalute.
Secondo Caitlin Long, fondatrice e CEO di Custodia Bank, ciò potrebbe porre fine ai precedenti sforzi di arginamento del settore delle criptovalute. In un post su X del 23 gennaio, Long riporta che:

“L'ordine esecutivo di Trump sulle #crypto ESCLUDE la Fed e la FDIC dal gruppo di lavoro sugli asset digitali. Entrambi hanno tentato di sopprimere l'industria attraverso il #debanking ed in particolare hanno preso di mira la mia azienda, [Custodia Bank]. Entrambi appartengono alla sfera esterna. La natura sta guarendo”.

Fonte: Caitlin Long

Come è noto, durante l'amministrazione Biden a diverse società operanti nel settore delle criptovalute è stato negato l'accesso ai servizi bancari nell'ambito di quella che alcuni addetti ai lavori hanno descritto come un'operazione orchestrata e soprannominata “Operation Chokepoint 2.0”.

Traduzione a cura di Walter Rizzo