Regno Unito: vendeva brani inediti in cambio di criptovalute, arrestato un diciannovenne

Secondo quanto riportato dal sito di notizie The Vancouver Sun, la polizia della città di Londra ha arrestato un cittadino di 19 anni sospettato di aver rubato e rivenduto dei brani musicali inediti in cambio di valute digitali.

La Procura Distrettuale di Manhattan ha avviato un'indagine dopo aver ricevuto le denunce di alcune case discografiche. A riguardo, l'ispettore Nick Court dell'Unità Criminale per la Proprietà Intellettuale ha dichiarato:

"L'azione odierna segna una svolta significativa nelle nostre indagini sulle persone responsabili del furto e della vendita dei brani musicali sui siti web di streaming illegali, in tutto il mondo."

Le criptovalute agevolano il crimine?

Secondo la società di sicurezza blockchain CipherTrace, i criminali tendono ad utilizzare sempre di più le criptovalute nelle attività illecite. Nel 2019, Bitcoin (BTC) è stata la criptovaluta più utilizzata per l'acquisto e la vendita di droghe illegali, armi e credenziali bancarie sui mercati del darknet.

Nel mese scorso, Neil Wals, capo dell'Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine, ha dichiarato che le criptovalute hanno reso significativamente più dura la lotta al riciclaggio di denaro. L'uomo crede che le monete virtuali aggiungano un ulteriore livello di segretezza capace di agevolare il crimine.

Intrattenimento e valute digitali

Tuttavia, le valute digitali stanno diventando una scelta sempre più popolare nel settore dell'intrattenimento. A settembre, il gigante della musica pop coreana SM Entertainment ha rivelato di voler costruire la propria blockchain, con tanto di criptovaluta, per creare una piattaforma che avrà l'obiettivo di "fare da ponte tra il mondo fisico e quello virtuale".

Anche il colosso americano Warner Music Group creerà degli asset digitali utilizzando la nuova blockchain pubblica supportata dal creatore di CryptoKitties.