Vice Segretario al Tesoro degli Stati Uniti: le criptovalute sollevano domande sul governo autonomo

Justin Muzinich, Vice Segretario al Tesoro degli Stati Uniti, ha affermato che le valute digitali decentralizzate emesse privatamente possono trasferire alcune funzioni prettamente statali al settore privato.

Muzinich ha presentato la propria opinione sull'emergente ecosistema dell'intermediazione finanziaria e delle valute digitali durante una conferenza annuale a New York, dedicata al settore dei pagamenti e delle banche. Il discorso di Muzinich è stato poi pubblicato sul sito web ufficiale del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.

Contrastare l'utilizzo illecito di criptovalute: una priorità per il Tesoro

Alla conferenza Muzinich ha affrontato l'argomento delle valute digitali, della necessità o meno di introdurre riforme normative e fiscali, nonché del rapporto fra politiche economiche e sicurezza nazionale. Nelle sue dichiarazioni, Muzinich ha ancora una volta espresso i propri timori riguardo alla possibilità di utilizzare le criptovalute per attività illecite come il riciclaggio di denaro.

Il Vice Segretario ha sottolineato che questi problemi rappresentano una priorità per il Dipartimento del Tesoro:

"Una delle questioni maggiormente affrontate dal Tesoro è che le monete digitali possono essere potenzialmente utilizzate per aggirare i quadri giuridici esistenti, come quelli che regolano tassazione, riciclaggio di denaro e finanziamento del terrorismo."

Il Tesoro rispetta l'innovazione, ma è necessario studiare le criptovalute

Muzinich ha affermato che il Tesoro apprezza l'innovazione e accoglie con favore ogni miglioramento apportato all'efficienza, ma ha al tempo stesso sottolineato che è necessario studiare le criptovalute in maniera molto approfondita. Le valute digitali decentralizzate e distribuite privatamente non sono infatti semplici mezzi di pagamento, ma anche strumenti che possono trasferire alcune funzioni dello Stato al settore privato:

"Le valute digitali distribuite su vasta scala sollevano non soltanto domande sul riciclaggio di denaro, sulle politiche economiche e altri argomenti di natura pratica, ma anche quesiti più astratti sul governo autonomo.

Chi opera nei mercati delle monete digitali dovrebbe pertanto aspettarsi che il mondo della politica, nel perseguire l'interesse pubblico, prenda in seria considerazione questi problemi."