Il colosso delle finanze PNC utilizzerà Ripple per i pagamenti internazionali

PNC, una tra le prime dieci banche degli Stati Uniti, utilizzerà RippleNet per elaborare i pagamenti internazionali per i propri clienti. Lo ha annunciato la stessa Ripple nella giornata di mercoledì 19 settembre.

Come riporta Reuters, una particolare unità di PNC, il Treasury Management, utilizzerà la soluzione blockchain di Ripple xCurrent per velocizzare le transazioni all'estero effettuate da clienti aziendali statunitensi.

Ripple sottolinea che xCurrent consentirà ai clienti aziendali di PNC di ricevere immediatamente i pagamenti delle loro fatture, cambiando il loro approccio alla gestione dei loro conti e del loro capitale operativo.

Il Vicepresidente senior per la gestione dei prodotti di Ripple Asheesh Birla ritiene che l'utilizzo di xCurrent nel settore bancario sia il primo passo verso l'adozione di altri prodotti di Ripple, come ad esempio la soluzione xRapid che verrà lanciata tra pochi mesi. "[Per le banche] è un modo di testare le acque", ha dichiarato Birla a Reuters.

La notizia arriva nonostante alcuni dipendenti di Ripple si fossero dichiarati scettici sull'uso di xCurrent nei pagamenti transfrontalieri. Infatti, come segnalato a giugno, il capo del reparto crittografica di Ripple David Schwartz riteneva "improbabile" che la tecnologia fosse adottata dalle banche, a causa dei suoi problemi di scalabilità e privacy.

PNC, quotata da Bankrate tra le prime dieci banche degli Stati Uniti con più di 8 milioni di clienti, si unisce quindi alle altre istituzioni finanziarie di tutto il mondo che avevano già collaborato con Ripple.

Ad esempio, verso la fine del 2017 American Express ha annunciato la creazione di un'app basata su Ripple per i pagamenti B2B tra i clienti aziendali statunitensi e i clienti di Santander UK. Più tardi, a marzo, un consorzio di banche giapponesi ha annunciato il rilascio di un'app mobile per pagamenti nazionali istantanei chiamata "MoneyTap", anch'essa basata sulla tecnologia di Ripple.

Qualche settimana più tardi, la banca spagnola Santander ha lanciato il network di pagamenti blockchain One Pay FX che utilizza la tecnologia xCurrent della società californiana.