In data odierna Vitalik Buterin, cofondatore di Ethereum, è intervenuto all'Ethereum Singapore 2024 in merito all'importanza del “solo staking” come futuro della sicurezza e della decentralizzazione di Ethereum.
Buterin ha illustrato i rischi posti dalle entità centralizzate ed il ruolo che i “solo staker” svolgono nel proteggere la rete dagli attacchi per garantirne la resilienza e la sostenibilità a lungo termine.
I “solo staker” sono soggetti che mettono in stake in modo indipendente le loro criptovalute – in questo caso Ether (ETH) – senza affidarsi a servizi di terze parti, entità centralizzate o staking pool.
Vitalik Buterin e Samuel Chong discutono sulla sicurezza della rete e sul ruolo dello staking a Ethereum Singapore 2024.
Solo staking per la decentralizzazione della rete
Buterin evidenzia il ruolo vitale dei solo staker per la decentralizzazione, sottolineando come essi rappresentino un gruppo eterogeneo e non coordinato che riduce la dipendenza da entità centralizzate.
“Penso che ci siano molti modi in cui ciò può fungere da ulteriore livello di difesa realmente importante per quanto riguarda la sicurezza e la privacy”.
Dal punto di vista di Buterin esposto nella discussione, anche una piccola percentuale di solo staker può contribuire ad aggiungere un importante livello di protezione decentralizzato per Ethereum.
Difesa contro gli attacchi del 51%
Buterin ha inoltre menzionato il ruolo dei solo staker e il livello di protezione della rete contro gli attacchi al 51%, in cui un'entità malevola acquisisce la maggior parte della potenza di calcolo della blockchain.
In caso di attacco al 51% che minaccia la rete, la differenza fondamentale sta nel fatto che l'attaccante controlli il 50-56% o il 57% e oltre.
Al 57% o oltre, l'aggressore può finalizzare i blocchi, portando potenzialmente a una scissione della chain qualora non venga controllato e contrastato.
Per arginare tale fenomeno, Vitalik ha suggerito che Ethereum debba prendere in considerazione la possibilità di innalzare la soglia di finalizzazione dei blocchi da due terzi a un numero più alto, in modo da rendere gli attacchi più difficili da portare a termine.
“Una delle idee che ho promosso di recente è l'idea che [...] Ethereum dovrebbe aumentare la soglia del quorum dai due terzi ad un numero più alto. O tre quarti o forse anche di più”.
Buterin è ottimista sull'accesso automatizzato di Google
Il cofondatore di Ethereum ha recentemente offerto il suo sostegno sui social media alla funzione di accesso automatico di Google, suscitando un dibattito sulle sue implicazioni.
Il 4 settembre Buterin ha riconosciuto gli svantaggi dei servizi di sign-in come ponti per rendere sicuri i sistemi attraverso l'astrazione dell'account, ma ha affermato che il rischio potrebbe rivelarsi opportuno.
Ha suggerito che ai wallet di servizio venga fornita “una chiave di firma” e una “configurazione del tutore M-of-N”, che implica un modello di sicurezza per proteggere l'accesso a dati o asset sensibili simile ad un multisig.
Traduzione a cura di Walter Rizzo