Binance è fuori dai primi 10 nella nuova classifica degli exchange di CryptoCompare

CryptoCompare, fornitore londinese di dati e indici sulle criptovalute, ha aggiornato la sua classifica sugli exchange (Crypto Exchange Benchmark) rimuovendo Binance, attualmente il secondo maggior exchange di criptovalute per volume di transazioni giornaliere, dalle prime dieci posizioni.

In ordine, i 10 migliori exchange di criptovalute nel secondo Exchange Benchmark di CryptoCompare sono: Gemini, itBit, Coinbase, Kraken, Bitstamp, Liquid, OKEx, Poloniex, bitFlyer e Bitfinex. 

Binance al settimo posto nel primo Exchange Benchmark

Il primo Exchange Benchmark di CryptoCompare è stato pubblicato a metà del mese di giugno, con l’intento di stilare una classifica globale di 100 exchange di criptovalute. 

Al tempo Binance era al settimo posto nella classifica, mentre Gemini, che ora occupa la prima posizione, a giugno era solamente ottavo. Allora in prima posizione si trovava statunitense Coinbase. 

CryptoCompare rimuove Binance dalla Top 10 a causa dell'attacco hacker di maggio

Binance ora è al dodicesimo posto nella classifica di CryptoCompare. Charles Hayter, cofondatore e CEO di CryptoCompare, ha dichiarato che ad aver fatto scendere di diverse posizioni Binance è stato l’attacco hacker avvenuto nel maggio del 2019. In particolare, Hayter ha affermato: 

"La nostra nuova classifica include una categoria relativa ai recenti attacchi hacker che sono considerati un fattore di penalizzazione per gli exchange. Dal momento che Binance di recente ne ha subito uno, la società ha preso valutazioni inferiori nella categoria relativa alla sicurezza."

Il 7 maggio Binance ha subito un grave attacco, che ha permesso agli hacker di sottrarre più di 7.000 Bitcoin (BTC), per un valore al tempo di circa 42 milioni di dollari. Binance ha successivamente utilizzato il proprio fondo di emergenza, il Secure Asset Fund for Users, per coprire i danni causati dall'incidente.

Il nuovo Exchange Benchmark introduce 60 nuovi exchange

CryptoCompare sottolinea che la nuova classifica include più di 160 exchange attivi. Nella classifica di novembre (Q3 2019 Exchange Benchmark), l'azienda ha rilevato che solamente l’8% degli exchange presi in esame si avvale di fornitori di servizi di custodia per salvaguardare gli asset degli utenti, e soltanto il 4% offre un’assicurazione esterna per coprire i danni in caso di attacco hacker. 

La società ha inoltre evidenziato un aumento a partire da giugno delle offerte di trading a margine: infatti, gli exchange che offrono questo tipo di servizio sono ora il 62% del totale, mentre a giugno erano il 52%. 

CryptoCompare ha lanciato il proprio Exchange Benchmark in risposta a uno studio secondo cui il 95% dei volumi sugli exchange non regolamentati è fittizio. A metà novembre CoinMarketCap, sito leader nel riportare dati sulle criptovalute, ha lanciato un nuovo sistema di misurazione che mette a confronto gli exchange e le coppie di token in base alla liquidità.

Hayter ha affermato a questo proposito che la liquidità da sola costituisce una metrica “insufficiente” e che gli exchange devono essere valutati con uno sguardo d’insieme. L'uomo ha inoltre dichiarato:

"Abbiamo sempre incluso una metrica della liquidità nei nostri sistemi di valutazione per ogni exchange, prendendo in considerazione fattori come quello della diffusione sui mercati principali"