I costi di transazione di Bitcoin e Ethereum sono precipitati a minimi intoccati da sei mesi, mentre i mercati i calmano dopo la recente correzione generale.

Stando a BitInfoCharts, il costo medio di una transazione sul network di Bitcoin è sceso dal massimo storico di inizio aprile a 62,77$ a circa 7,20$: un calo dell’88% in poco più di sei settimane.

Costi di transazione medi di Bitcoin. Fonte: BitInfoCharts

Sembra che questo trend sia legato alla riduzione dell’attività complessiva nel mercato, con volumi giornalieri dimezzati dai 67 miliardi di dollari del 10 maggio ai 33 miliardi di dollari al momento della stesura, stando a CoinGecko.

La bull run parabolica delle crypto nel 2021 ha visto spesso i costi di transazione medi di Bitcoin o Ethereum esplodere a livelli senza precedenti. A febbraio 2021, le commissioni di Bitcoin sono quasi triplicate in due settimane dopo l’annuncio rilasciato da Tesla l’8 febbraio in merito all'aggiunta di Bitcoin nel bilancio aziendale.

La notizia ha causato un’ondata di speculazione che ha spinto il prezzo oltre il massimo precedente di 40.000$ prima di fermarsi a 54.410$. I dati di CoinGecko mostrano che il volume giornaliero di Bitcoin (BTC) è quasi raddoppiato dai 57 miliardi di dollari del 7 febbraio, il giorno prima dell’annuncio di Tesla, ai 101 miliardi di dollari del 23 febbraio.

Il costo di transazione medio di Bitcoin ha segnato un nuovo record di 62,77$ il 21 aprile, dopo che il prezzo ha toccato un nuovo massimo storico a 64.804$ il 14 aprile. Il picco delle commissioni di Bitcoin è stato causato da un aumento dell’attività, mentre i mercati iniziavano a dare segni di debolezza e i trader si affrettavano a incassare vicino ai massimi.

Grafico del prezzo di Bitcoin. Fonte: CoinGecko

Inoltre, i dati di YCharts mostrano che le commissioni medie di Ethereum sono scese dal record del 20 maggio a 72,21$ a soli 4,80$: un calo del 93% in meno di due settimane.

Costi di transazione medi di Ethereum. Fonte: YCharts

La crescente adozione della finanza decentralizzata e dei token non fungibili su Ethereum ha visto le commissioni medie esplodere da 3,50$ all’inizio dell’anno a nuovi record di quasi 40$ verso la fine di febbraio.

Mentre gli sviluppatori cercavano di controllare il mercato delle commissioni con l’hard fork Berlin avvenuto ad aprile, una mania speculativa intorno a Shiba Inu (SHIB) e altri token ERC-20 a tema canino ha causato un’ulteriore congestione sul mainnet di Ethereum, spingendo le commissioni a nuovi record.

I costi di transazione di Ethereum hanno segnato un nuovo massimo storico di 71,21$ il 19 maggio. Come segnalato da Cointelegraph, il picco è stato causato dai trader che cercavano di chiudere posizioni con leva on-chain durante il crollo dei prezzi.

Al culmine delle turbolenze nel mercato, le transazioni complesse per interagire con gli smart contract hanno pagato commissioni superiori di 10 volte alla media. Meltem Demirors, chief strategy officer di CoinShares, ha affermato di aver pagato più di 1.000$ per una singola transazione.