LibertyX, l'azienda americana che ha lanciato il primo ATM Bitcoin (BTC), aggiungerà 90 nuove macchine alla sua rete.
Secondo un rapporto pubblicato da ATMmarketplace, il piano di espansione è frutto di una partnership tra la società di Boston e il gestore di ATM DesertATM.
L'accordo prevede che DesertATM carichi il software di LibertyX su 90 dei suoi ATM, abilitando così le operazioni relative a Bitcoin. I nuovi terminali aggiunti alla rete saranno localizzati in diversi punti strategici, come le stazioni di rifornimento AMPM, ARCO e Chevron, e i negozi della catena Family Dollar.
Nell'ottobre del 2018, LibertyX ha collaborato con il fornitore di ATM Genmega per consentire agli utenti di utilizzare le proprie carte di debito per acquistare Bitcoin su qualsiasi macchina Genmega abilitata al servizio.
Secondo Chris Yim, CEO di LibertyX, la rete della società si estende ora attraverso 43 stati, e consente agli utenti di acquistare Bitcoin dagli sportelli automatici utilizzando la propria carta di debito, con un limite di 3.000$ alla volta.
Come riportato in precedenza, LibertyX ha ottenuto una licenza BitLicense rilasciata dal Dipartimento dei Servizi Finanziari dello Stato di New York nel gennaio 2019, insieme all'app di trading di criptovalute Robinhood.
Recentemente, l'exchange canadese Coinsquare ha annunciato di aver acquistato un software che consente agli ATM tradizionali di vendere diverse criptovalute, tra cui Bitcoin. La notizia è arrivata poco dopo un rapporto sulla potenziale messa al bando degli ATM Bitcoin a Vancouver.