Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.
Il Barclay Cryptocurrency Traders Index esamina i profitti di 19 fondi d'investimento operanti nel settore delle monete digitali. Quest'anno l'indice ha preso una bella batosta, con un calo da gennaio ad oggi di circa il 43,1%.
Tuttavia i fondi più importanti del mercato, che effettuano scambi utilizzando strategie di arbitraggio, non se la passano poi tanto male: alcuni di essi hanno ottenuto profitti superiori al 30% durante il primo trimestre.
Questo mostra che, indipendentemente dalle condizioni di mercato, i trader possono sempre sviluppare una strategia e generare profitti grazie ad essa.
I miner non sono invece così fortunati. Stando a quanto riportato da Morgan Stanley, il mining di Bitcoin continuerà a non essere redditizio fino al raggiungimento di quota 8.600$.
Il problema è che nessuno riesce a fornire risposte certe sul mercato delle criptovalute. Le analisi degli esperti vanno da 100$ a 100.000$, se non addirittura molto di più. Ma quando i prezzi crollano in seguito a cattive notizia, solitamente è un segno che il fondo è stato quasi raggiunto. Crediamo che la maggior parte delle monete digitali abbiano raggiunto il proprio fondo, almeno nel breve periodo.
BTC/USD
Il Bitcoin ha finalmente superato la SMA a 50 giorni, dopo essere rimasto range-bound per una settimana. Nonostante si tratti di un chiaro segno rialzista, notiamo un basso dediserio d'acquisto. Questo mostra che gli investitori sono particolarmente prudenti riguardo a questa impennata.
Il prossimo target è a 9.400$, dove suggeriamo di fissare dei profitti parziali. Una volta superato questo livello, è possibile un movimento fino a 10.000$.
Se i prezzi non riuscissero a rimanere sopra la SMA a 50 giorni, si tratterebbe di un segno ribassista ed il valore della criptovaluta potrebbe scivolare fino al prossimo supporto a 7.900$. Pertanto suggeriamo agli investitori di mantenere il proprio stop loss per la coppia BTC/USD al breakeven.
ETH/USD
In data 19 aprile, Ethereum ha superato la SMA a 50 giorni in maniera convincente: un segno rialzista. La tendenza è ora divenuta positiva, e prevediamo un rialzo fino a quota 730$.
Nonostante la SMA a 50 giorni sia in calo, la EMA a 20 giorni è in aumento. Un crossover rialzista offrirà ulteriore forza alla coppia ETH/USD.
Nonostante la crescita, al momento sconsigliamo di effettuare trade di Ethereum. Dovremmo aspettare un calo o un consolidamento per entrare nel mercato con nuove posizioni long.
BCH/USD
Nella nostra precedente analisi, avevamo notato una mancanza di resistenza alla SMA a 50 giorni per il Bitcoin Cash: è proprio quel che è successo. In data 19 aprile i prezzi hanno superato la media mobile come se niente fosse, toccando il primo obiettivo a 1.114$.
I trader dovrebbero fissare profitti parziali ai livelli correnti, e mantenere uno stop loss dinamico per le restanti posizioni. Nel caso in cui il sentimento rialzista dovesse continuare, la coppia BCH/USD potrebbe arrivare prima a quota 1.300$, poi a 1.600$.
Storicamente questa criptovaluta ha subito numerosi crolli verticali, pertanto è preferibile proteggere i propri profitti con stop loss abbastanza alti. Una posizione redditizia come questa non dovrebbe mai trasformarsi in perdita.
XRP/USD
Nella nostra precedente analisi avevamo consigliato posizioni long per Ripple. La criptovaluta ha superato con facilità il nostro primo target a 0,83$, al raggiuntimento del quale abbiamo fissato profitti parziali.
È presente una debole resistenza a 0,9$, oltre la quale la coppia XRP/USD potrebbe impennare fino a quota 1,08$. Abbiamo apprezzato il rialzo degli ultimi tre giorni, che mostra come gli acquirenti siano tornati nel mercato. Le medie mobili si avvicinano ad un crossover rialzista, ulteriore segnale positivo.
I trader possono mantenere le restanti posizioni con uno stop loss relativamente alto.
XLM/USD
Stellar ha superato il suo target a 0,36$, al raggiungimento del quale avevamo consigliato di fissare profitti parziali.
Questo rialzo potrebbe portare la coppia XLM/USD verso il prossimo obiettivo a 0,47$, ecco perché consigliamo di spostare lo stop loss verso l'alto per le posizioni rimanenti.
Le medie mobili hanno completato un crossover rialzista, un ulteriore segnale positivo ma forse non abbastanza a portare la criptovalute verso nuovi massimi. Pertanto, quando i prezzi si avvicineranno a quota 0,47$, dovremmo incrementare ulteriormente lo stop loss.
LTC/USD
Dopo essere rimasto range-bound per qualche giorno, il Litecoin ha trovato nuovo supporto d'acquisto. Al momento sta tentando di superare la resistenza critica rappresentata dalla downtrend line e dalla SMA a 50 giorni.
In caso di successo, la coppia LTC/USD diverrebbe positiva e impennerebbe fino a quota 178$.
Al momento lo stop loss migliore è a 127$, ma non offre un buon rapporto tra rischio e ricompensa. Consigliamo pertanto di attendere la formazione di una nuova configurazione d'acquisto prima di effettuare trading di questa criptovaluta.
Nel caso in cui i prezzi non riuscissero a superare la resistenza, troverebbero supporto a 141$.
ADA/BTC
Il Cardano si avvicina al nostro obiettivo di 0,000035. Una volta superato tale livello, la criptovaluta prenderà uno slancio fino a quota 0,000045.
Consigliamo di incrementare il proprio stop loss per le posizioni rimanenti, invece di fissare profitti a 0,000035.
La coppia ADA/BTC ha iniziato un nuovo uptrend, dopo una tendenza ribassista durata per mesi. All'inizio di ogni nuovo uptrend, per qualche tempo l'RSI può mostrare che la criptovaluta è stata acquistata in maniera eccessiva: i trader non dovrebbero preoccuparsi. Consigliamo tuttavia di spostare di volta in volta lo stop loss verso l'alto, così garantire i profitti.
NEO/USD
NEO ha finalmente superato la SMA a 50 giorni, ma a quota 80$ incontrerà una forte resistenza rappresentata dalla downtrend line del triangolo discendente e dalla linea orizzontale.
Consigliamo di fissare profitti parziali a questo livello, incrementando lo stop loss dei fondi rimanenti fino al breakeven.
Se la coppia NEO/USD superasse quota 80$, la moneta diverrebbe positiva. Una volta oltrepassata la downtrend line, la prossima resistenza si trova attorno a 92$-94$. Nel caso in cui venisse superato anche questo livello, la criptovaluta otterrebbe uno slancio fino a 140$.
Consigliamo pertanto di mantenere parte delle posizioni, così da poter beneficiare di questo possibile rialzo.
EOS/USD
EOS ha superato il canale discendente e la resistenza orizzontale a 10.065$, chiaro segno rialzista.
Avevamo anticipato una resistenza nell'area compresa tra 9,5$ e 10$, pertanto consigliammo ai trader di fissare profitti parziali al raggiungimento di quota 9,5$.
Inizialmente il nostro obiettivo era a 11$, ma data questa incredibile tendenza rialzista crediamo che la coppia EOS/USD possa arrivare anche a 12$, una fascia di prezzo coincidente con la linea di resistenza del secondo canale ascendente.
Le rimanenti posizioni dovrebbero essere mantenute con uno stop loss dinamico, da fissare poco sotto la line di supporto del secondo canale ascendente.
Se la criptovaluta dovesse perdere il proprio slancio, i prezzi potrebbero ricadere all'interno del primo canale ascendente.
I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.