Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: Analisi dei prezzi, 26 aprile

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Un sondaggio organizzato da Thomson Reuters mostra come circa un'istituzione finanziaria su cinque pianifichi di iniziare a scambiare criptovalute entro i prossimi dodici mesi. Al sondaggio hanno partecipato grosse banche, fondi d'investimento e gestori di asset. Questo probabilmente porterà ad una nuova ondata d'investimenti nei mercati delle criptovalute.

Goldman Sachs ha già compiuto il primo passo assumendo Justin Schmidt, celebre trader di criptovalute, per guidare la divisione dell'azienda dedicata ai mercati delle valute digitali. E quando la prima banca d'investimento entrerà nel settore, le altre seguiranno a ruota.

L'investitore Tim Draper ha dichiarato che il Bitcoin sarà un'innovazione più importante di internet, della Rivoluzione Industriale, del Rinascimento o dell'Età del Ferro.

Gli exchange hanno inoltre riconosciuto la necessità di rafforzare i propri servizi. In Giappone, le sedici piattaforme approvate dalla Financial Services Agency hanno formato una nuova associazione: la Nihon Kasotsuka Kokangyo Kyokai, che si occuperà di imporre nuove regolamentazioni e migliorare i sistemi di sicurezza.

Queste notizie mostrano un mercato in maturazione, che offrirà numerose opportunità in futuro. Tuttavia al momento i mercati presentano ancora una forte volatilità: perché non sfruttarla a proprio vantaggio?

BTC/USD

Il Bitcoin ha quasi toccato quota 10.000$. Nella nostra precedente analisi avevamo suggerito di fissare profitti parziali a 9.200$, mantenendo lo stop loss al breakeven per i fondi rimanenti.

BTC/USD

Le criptovalute sono volatili per natura, e tendono a perdere i propri rialzi molto velocemente. Ecco perché preferiamo fissare profitti parziali alle resistenze, incrementando di volta in volta lo stop loss.

La trendline non è riuscita ad offrire supporto, e la coppia BTC/USD è scivolata al di sotto della EMA a 20 giorni.

Se la media mobile non dovesse fornire alcun sopporto, tale ribasso potrebbe estendersi fino a 8.000$. Pertanto suggeriamo di mantenere gli stop loss al breakeven per le posizioni rimanenti.

Perché non incrementare gli stop loss su tutte le posizioni?

Le medie mobili hanno completato un crossover rialzista, prevediamo degli acquisti attorno a quota 8.770$. Se le nostre aspettative dovessero rivelarsi corrette, la criptovaluta potrebbe superare quota 10.000$ e impennare fino a 12.000$. Mantenendo lo stop loss al breakeven, abbiamo fornito un piccolo spazio di manovra.

ETH/USD

Ci aspettavamo un movimento verso i 745$ per Ethereum, il cui prezzo è tuttavia diminuito dopo aver toccato i 712$. Al momento la criptovaluta ha trovato supporto a quota 600$.

ETH/USD

Se tale supporto dovesse reggere, potremmo assistere ad un altro tentativo di impennata a quota 745$.

Tuttavia, se l'area di supporto compresa tra 600$ e la trendline venisse infranta, la coppia ETH/USD potrebbe scivolare fino alla EMA a 20 giorni.

Non dovremmo avere alcuna posizione in questa criptovaluta, poiché in passato non abbiamo identificato nessuna opportunità d'acquisto poco rischiosa. Consigliamo di attendere lo sviluppo di nuove configurazioni prima di iniziare posizioni long.

BCH/USD

Bitcoin Cash si è avvicinato al nostro terzo obiettivo di 1.600$, raggiungendo in data 24 aprile un massimo infragiornaliero di 1.590,78$. Avevamo avvisato i nostri lettori che la storia della criptovaluta è caratterizzata da impennate verticali seguite da crolli improvvisi. Speriamo che i trader abbiano protetto i propri profitti con stop loss adeguate.

BCH/USD

Al momento la coppia BCH/USD ha trovato supporto a quota 1.200$. Se questo livello dovesse reggere, potremmo assistere ad un consolidamento dei prezzi tra 1.200$ e 1.600$. Il prossimo rialzo avrà inizio solo dopo il superamento di quota 1.600$.

Se il supporto a 1.200$ non riuscisse ad arginare il declino, la criptovaluta potrebbe scivolare fino alla EMA a 20 giorni, a quota 1.000$. I nostri lettori dovrebbero aver chiuso tutte le proprie posizioni: attenderemo nuove configurazioni d'acquisto prima di consigliare posizioni long.

XRP/USD

Recentemente Ripple ha tentato dei movimenti verso l'alto, ma senza successo. Proprio come tutte le altre criptovalute, oggi la moneta ha perso terreno. Al momento ha trovato supporto alla trendline: se questo dovesse reggere, potremmo assistere ad un altro tentativo di impennata verso quota 1,08$.

XRP/USD

Se il prezzo della coppia XRP/USD dovesse scendere sotto i 0,78$, potrebbe scivolare fino alla EMA a 20 giorni a 0,73$. Sotto questo livello, il prossimo supporto è rappresentato dalla SMA a 50 giorni.

Come consigliato dalla nostra precedente analisi, i trader dovrebbero aver ottenuto dei profitti spostando verso l'alto il proprio stop loss. Chi invece possiede ancora tali posizioni dovrebbe mantenere lo stop loss al breakeven.

XLM/USD

Stellar ha tentato di superare quota 0,4$ in tre diverse occasioni, fallendo ogni volta. La criptovaluta è ora in ribasso, scendendo sotto il supporto a 0,36$.

XLM/USD

Ha moneta ha trovato supporto alla EMA a 20 giorni: sotto questo livello, potrebbe scivolare fino alla SMA a 50 giorni. È anche possibile che la coppia XLM/USD diventi range bound tra 0,184$ e 0,4$.

Pertanto, nel caso in cui i trader non avessero già fissato dei profitti sulle posizioni rimanenti, consigliamo di mantenere lo stop loss al breakeven.

Raccomandiamo sempre di fissare profitti ad intervalli regolari utilizzando uno stop loss dinamico, in quanto il valore delle criptovalute può crollare all'improvviso, annullando qualsiasi potenziale guadagno.

LTC/USD

Il Litecoin viene subito venduto una volta raggiunti i livelli più alti. Ha superato quota 160$ in data 24 aprile, innescando i livelli d'acquisto proposti nella nostra analisi precedente. Tuttavia, appena un giorno dopo il breakout, il prezzo della moneta è crollato.

LTC/USD

Se la coppia LTC/USD non riuscisse a trovare supporto alla downtrend line, alle medie mobili o alla linea orizzontale a 141,02$, la criptovalute diverrebbe negativa e potrebbe addirittura scivolare fino a quota 115$.

Pertanto consigliamo di mantenere il proprio stop loss a 140$.

Se i livelli di supporto menzionati in precedenza dovessero invece reggere, potremmo assistere ad un ulteriore tentativo di breakout a 160$.

ADA/BTC

Anche il Cardano è in calo: dopo svariati tentativi di breakout negli ultimi otto giorni, il valore della criptovaluta è sceso sotto quota 0,000035. Il prezzo ha ora trovato supporto alla EMA a 20 giorni, sotto il livello critico a 0,00003.

ADA/BTC

La coppia ADA/BTC potrebbe nuovamente tentare di superare la resistenza superiore. Il prossimo movimento verso l'alto avrà inizio proprio quando la criptovaluta riuscirà a superare tale resistenza.

Se il supporto rappresentato dalla EMA a 20 giorni non dovesse reggere, la moneta scivolerebbe fino alla EMA a 20 giorni ed entrerebbe in un range.

I trader dovrebbero aver chiuso le proprie posizioni utilizzando uno stop loss dinamico. In caso contrario, consigliamo di mantenere gli stop al breakeven.

NEO/USD

NEO non si è comportato come avevamo previsto. Continua a fronteggiare una forte resistenza a quota 80$.

NEO/USD

Nonostante la coppia NEO/USD abbia superato gli 80$ in data 24 aprile, la moneta non è riuscita a sostenere questo livello.

Suggeriamo di mantenere lo stop loss al breakeven per le posizioni rimanenti. Se la valuta dovesse subire una nuova impennata, tenterà di superare quota 80$. I nostri target rimangono a 94$ e 140$.

EOS/USD

EOS ha continuato la propria corsa rialzista, superando addirittura il nostro obiettivo di 13$. Ci aspettavamo una forte resistenza a 14$, ma in data 24 aprile ha toccato un massimo infragiornaliero di 16,146$.

EOS/USD

Nella nostra analisi precedente avevamo suggerito di incrementare di volta in volta gli stop loss. I nostri lettori dovrebbero essere riusciti a generare dei profitti.

Ci aspettiamo una forte resistenza a quota 16$, in quanto si tratta dello stesso livello raggiunto a gennaio dalla coppia EOS/USD. Per qualche giorno potremmo assistere ad una fase di consolidamento. Attenderemo nuove configurazioni d'acquisto prima di suggerire ulteriori trade.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.