Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: Analisi dei prezzi, 23 febbraio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

In data 20 febbraio, il Venezuela ha dato il via alla prevendita della criptovaluta nazionale Petro. Il giorno seguente, il Presidente Nicolas Maduro ha pubblicato un messaggio su Twitter, nel quale segnalava di aver raccolto oltre 735 milioni di dollari. Il governo del paese punta a vendere un totale di 100 milioni di Petro, per un profitto previsto di circa 6 miliardi di dollari.

Anche l'Iran, che proprio come il Venezuela sta affrontando dure sanzioni internazionali, sta valutando l'idea di sviluppare la propria criptovaluta.

Se queste due nazioni dovessero riuscire ad aggirare gli effetti negativi delle sanzioni grazie all'utilizzo di criptovalute, ciò potrebbe portare ad un inasprirsi delle regolamentazioni da parte dei paesi sviluppati, in particolar modo dagli Stati Uniti.

Nonostante questo e molti altri problemi, le criptovalute rappresentano al momento un'allettante opportunità di profitto, che ha iniziato ad attrarre anche investitori tradizionali. Matt Hougan, Vicepresidente di Ricerca e Sviluppo di Bitwise Asset Management , è uno di questi investitori, che ha abbandonato l'industria degli ETF per dedicarsi a tempo pieno alle criptovalute.

 

BTC/USD

Nella nostra analisi precedente, avevamo previsto che se il Bitcoin avesse sfondato la linea di supporto del canale ascendente, sarebbe potuto crollare fino a quota 9.500$: è esattamente quel che è successo. Oggi infatti il prezzo ha raggiunto un valore minimo di $9.736,32$.

https://www.tradingview.com/x/L0yQxM6O/

Il rialzo dal livello critico di supporto è incoraggiante: mostra che il mercato è disposto ad acquistare nei momenti di calo. Le prime difficoltà per le tendenze rialziste si avranno a quota 11.200$, dove è probabile che l'impennata incontrerà la resistenza della SMA a 50 giorni e la linea di supporto del canale ascendente.

Se anche questo livello dovesse essere superato, la prova decisiva sarà a quota 12.200$: al disopra di questo valore, la coppia BTC/USD diverrebbe positiva.

I trader più aggressivi possono sfruttare i cali attorno ai 10.300$ per avviare posizioni long, con stop loss a 9.400$. Il 50% delle posizioni possono essere chiuse se la criptovaluta dovesse faticare a superare quota 11.200$. Le posizioni rimanenti dovrebbero essere mantenute con una stop loss adeguata per un'impennata a 12.000$. Si tratta di un trade rischioso, pertanto consigliamo di tentare con meno del 50% delle posizioni abituali.

Le tendenze ribassiste si faranno più forti solo se il Bitcoin crollasse sotto quota 9.500$.

 

ETH/USD

Anche la nostra previsione per Ethereum di un crollo attorno ai 780$ si è rivelata corretta. Oggi (23 febbraio)

 ha infatti raggiunto un valore minimo di 787$.

https://www.tradingview.com/x/c9azNurs/

L'allontanamento dai livelli critici di supporto è incoraggiante, ma è probabile che la coppia ETH/USD incontrerà forte resistenze alla EMA a 20 giorni e alla SMA a 50 giorni.

I trader più aggressivi possono sfruttare i cali tra gli 830$ e gli 850$ per avviare posizioni long, con stop loss a 770$. Nonostante il nostro target sia a 1.000$, i trader dovrebbero prestare particolare attenzione al movimento dei prezzi attorno a quota 900$.

Se la criptovaluta non riuscisse a superare la resistenza, la stop loss dovrebbe essere incrementata fino al breakeven, chiudendo il 50% delle proprie posizioni.

Si tratta di un trade rischioso, pertanto dovrebbe essere effettuato con meno del 50% delle posizioni abituali.

 

BCH/USD

Anche il valore del Bitcoin Cash è precipitato come da noi previsto: è sceso infatti sotto quota 1.200$, con un minimo intragiornaliero di 1.168,36$.

https://www.tradingview.com/x/51xxyM8k/

I livelli critici di supporto si trovano attorno ai 1.150$: se anche questi non dovessero reggere, è probabile un crollo a quota 854$.

In caso di rialzo, la valuta incontrerebbe una resistenza a 1.400$ dalla EMA a 20 giorni, e sopra di essa a 1.680$ dalla SMA a 50 giorni e dalla trendline.

La coppia BCH/USD si è rivelata deludente nelle ultime settimane, e per il momento consigliamo il trading di criptovalute più forti.

 

XRP/USD

Ripple è sceso sotto la nostra stop loss a 0,95$, con un minimo infragiornaliero di 0,85112$. Il livello critico di supporto si trova a 0,87$, al disotto del quale potrebbe essere necessario un nuovo calcolo dei valori minimi.

https://www.tradingview.com/x/WAmR1JaY/

Qualsiasi tentativo di rialzo dai livelli correnti incontrerebbe una forte resistenza alla EMA a 20 giorni, a quota 1,22961$.

A meno che la coppia XRP/USD non riesca a superare queste due resistenza, rimarrà suscettibile ad ulteriori ribassi. È anche possibile che la criptovaluta venga scambiata per qualche giorno tra 0,87$ e 1.23$. Tuttavia al momento non troviamo una buona situazione d'acquisto.

    

XLM/USD

Nella giornata di ieri (22 febbraio), Stellar ha raggiunto la nostra stop loss a 0,34884075$. I rialzisti puntano a difendere l'area di supporto tra 0,30$ e 0,35$.

https://www.tradingview.com/x/OgWtLClV/

Se la coppia XLM/USD riuscisse ad entrare nuovamente all'interno del canale, potremmo assistere ad uno sviluppo rialzista. Tuttavia le impennate di prezzo incontrerebbero una forte resistenza a 0,41$, alla EMA a 20 giorni e alla SMA a 50 giorni.

Prima di procedere con l'acquisto, consigliamo pertanto di attendere le giuste opportunità d'acquisto, con un breakout sopra quota 0,48$.

 

LTC/USD

Il Litecoin ha raggiunto la nostra stop loss di 210$ in data 22 febbraio. Oggi (23 febbraio) ha toccato un minimo infragiornaliero di 184,577$.

https://www.tradingview.com/x/liTc5Hnh/

Tuttavia, come menzionato nella nostra precedente analisi, la coppia LTC/USD è al momento una delle più forti del mercato. Continua ad essere scambiata al disopra della EMA a 20 giorni e della SMA a 50 giorni, ed entrambe stanno per formare un crossover rialzista.

È probabile che l'impennata attuale incontri delle resistenze alla trendline. Ogni calo sotto quota 200$ dovrebbe essere sfruttato per generare posizioni long, con stop loss a 170$. Se la criptovaluta dovesse riuscire a superare la resistenza della trendline, potrebbe raggiungere quota 240$ e successivamente 260$.

 

ADA/BTC

Dal momento che l’RSI è attualmente nella zona dell’ipervenduto, nella nostra analisi precedente avevamo ipotizzato un possibile rimbalzo. Le nostre previsioni non si sono avverate e, negli ultimi due giorni, il Cardano è rimasto bloccato in un range molto ristretto.

https://www.tradingview.com/x/OFwKIxaS/

Se la coppia ADA/BTC scendesse al disotto di 0.00003033, è probabile che inizi un declino fino al supporto successivo di 0.0000246.

Al contrario, se il livello di 0.00003033 dovesse reggere, potrebbe avvenire un pullback fino a 0.00004070. I trader a breve termine più aggressivi potrebbero tentare questo trade con una posizione long non appena la criptovaluta supererà i 0.000033. Vi invitiamo tuttavia ad utilizzare posizioni più piccole del 50% rispetto alle vostre solite posizioni.

 

NEO/USD

NEO ha rotto il supporto critico di 120$ ed è crollato fino a un minimo infragiornaliero  di 107,97$ giorno 23 febbraio. Il crollo ha però evidenziato una certa spinta rialzista e la criptovaluta mostra segni di ripresa.

https://www.tradingview.com/x/KE0hajkQ/

A 120$, in corrispondenza della linea orizzontale e dell’EMA a 20 giorni, troviamo una forte resistenza. Al disopra di questo valore, il SMA a 50 giorni e la downtrend line a circa 125$ potrebbero rappresentare un’ulteriore resistenza molto forte.

Non appena la coppia NEO/USD romperà la zona di resistenza di 120$-126$, è possibile che diventi positiva e che inizi a salire fino a 140$ e, successivamente, fino a 170$.

Se la criptovaluta dovesse invece fallire nel rompere la zona di resistenza, potrebbe crollare fino a circa 100$.

I trader possono aprire delle posizioni long se il prezzo troverà supporto sopra i 126$ per almeno quattro ore.

 

EOS/USD

EOS continua ad essere scambiato all’interno del pattern a triangolo discendente. Il pattern sarà completato con un breakdown al disotto dei 7,5$.

https://www.tradingview.com/x/S4Z0Wi15/

La coppia EOS/USD ha trovato supporto vicino al livello di 7,5$ giorno 21 febbraio, il giorno successivo e ieri, giorno 23 febbraio. Se questo livello dovesse cedere, possiamo aspettarci una caduta fino a 5,7917$ e successivamente fino a 3,4$.

La nostra visione ribassista sarà invalidata se la coppia dovesse rompere la linea di resistenza del triangolo discendente e l’EMA a 20 giorni, a 9,27$.

La criptovaluta diventerà positiva non appena inizierà ad essere scambiata sopra i 9,5$. Fino a quel momento, rimarrà debole.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC . I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.