Bitcoin, Ethereum, Bitcoin Cash, Ripple, Stellar, Litecoin, Cardano, NEO, EOS: analisi dei prezzi, 19 Marzo

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre la propria ricerca prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Bitcoin continua ad essere tartassato da notizie negative. Report non confermati riguardo al ban degli annunci pubblicitari sulle criptovalute di Twitter, sulla scia di Facebook e Google, hanno spinto il prezzo di Bitcoin sotto quota 8000$ il 18 marzo.

L'attenzione si sposterà probabilmente al vertice del G20, dove si prevedono discussioni sulle criptovalute. È improbabile che il Financial Stability Board (FSB), che coordina la regolamentazione finanziaria nel G20, introduca nuove regole, ma le notizie manterranno i mercati sulle spine.

Mentre queste notizie ed eventi tengono a bada molti investitori, Tom Lee, socio di Fundstrat, ha un'opinione diversa. Crede che Bitcoin possa raggiungere 91.000$ entro il 2020, se ripeterà le sue passate performance di ascesa dalle ceneri a seguito di forti cali.

C'è qualche opportunità di acquisto? Scopriamolo.

BTC/USD

Bitcoin è in downtrend, poiché viene scambiato all'interno del canale discendente e al di sotto di entrambe le medie mobili, ma riteniamo che la price action indichi un possibile cambiamento di trend nei prossimi giorni.

 

BTC/USD

Negli ultimi giorni, la coppia BTC/USD si è aggrappata alla linea di resistenza del canale discendente, il che dimostra che i ribassisti stanno perdendo momentum.

A giudicare dai due anni precedenti, i prezzi tendono a rimbalzare dopo che la RSI entra in territorio oversold. Pertanto, dovremmo cercare un punto d'ingresso in caso di ulteriori cali dettati dal panic selling.

 

I trader potrebbero anche adottare posizioni long in caso di uscita dal canale e da entrambe le medie mobili

Ci piace il modo in cui la criptovaluta si è mantenuta al di sopra dei minimi del 6 febbraio nonostante le notizie negative, ma raccomandiamo di acquistare solo dopo ulteriori conferme grafiche. In caso di un'eventuale caduta, il prossimo supporto si troverebbe a $ 6.075,04.

ETH/USD

Ethereum ha perforato il supporto critico di 565,54$ e ed è sceso fino ad arrivare ai 452,32$ del 18 marzo. Ciò dimostra che i ribassisti hanno il sopravvento. La caduta ha spinto la RSI nel territorio oversold, ma non possiamo ancora affermare con certezza che la tendenza al ribasso sia finita.

ETH/USD

Al momento, la coppia ETH/USD segue l'andamento di un altro canale discendente (contrassegnato con il numero 2 sul grafico). Qualsiasi tentativo rialzista dovrà affrontare forte resistenza vicino all'EMA di 20 giorni, alla linea di resistenza del canale discendente più grande e alla SMA di 50 giorni.

Se la criptovaluta dovesse crollare sotto i 450$, troverebbe supporto in una zona compresa tra 385$ e 413$.

BCH/USD

Nella giornata di domenica 18 marzo Bitcoin Cash è sceso sotto i 900$, ma ha chiuso ben al di sopra di quello che si è dimostrato un forte supporto.

BCH/USD

La linea di downtrend è una resistenza importante. Oltre a questa, ci sono diverse resistenze tra i 1.100$ e i 1.225$.

Al momento non abbiamo alcun setup d'acquisto sulla coppia BCH/USD. Pertanto, non consigliamo di effettuare trade.

XRP/USD

Ripple è calata sotto il supporto critico di 0,56270$ il 18 marzo, ma è stato spinto di nuova sopra la linea di supporto.

XRP/USD

Ci aspettiamo che la coppia XRP/USD venga scambiata tra 0,56$ e 1,22961$ per alcuni giorni. Dato che si tratta di un range abbastanza ampio, suggeriamo di comprare a 0,71$, fissando lo stop loss a 0,53$. Il nostro target è raggiungere quota 1,22$, ma ci vorrà un po'.

Qualsiasi rialzo dovrà affrontare la resistenza delle due medie mobili. Non dovremmo però essere troppo fissati col target. Se il prezzo dovesse incontrare difficoltà a qualsiasi livello, sarebbe meglio liquidare le posizioni.

XLM/USD

Stellar continua ad essere scambiata sotto entrambe le medie mobili e sotto la linea di downtrend. Sta cadendo all'interno del canale discendente dalla prima settimana dell'anno. Finché ci rimarrà dentro, sarà vulnerabile alla pressione di vendita.

XLM/USD

È caduta anche sotto il supporto di 0,22$ da noi previsto. Al momento, la coppia XLM/USD è vicina alla linea di downtrend, che ha una forte resistenza. Se questo livello viene superato, la prossima zona critica sarà tra i 0,28$ e i 0,32$.

Suggeriamo di attendere un cambio di trend prima di effettuare qualsiasi trade.

LTC/USD

Litecoin è sceso a 144,544$ il 18 marzo, molto vicino al livello di 141$ da noi previsto. È in corso un pullback verso la linea di downtrend, che farà da resistenza.

LTC/USD

La coppia LTC/USD non evidenzia alcun trend particolare. L'area tra 176$ e 186$ sarà una forte resistenza overhead.

Le medie mobili si sono appiattite e si sono incontrate tra di loro, il che suggerisce azioni range bound nelle prossime settimane.

È meglio non rischiare e attendere la formazione di un trend specifico.

ADA/BTC

Il 18 marzo Cardano è scesa a 0.00001673, appena sotto il nostro target di 0.00001690. La RSI è in territorio oversold, quindi è molto probabile un pullback.

ADA/BTC

Qualsiasi tentativo di risalita incontrerà la resistenza a ridosso della linea di downtrend, che non è stata superata ormai da metà gennaio di quest'anno. La coppia ADA/BTC attirerà gli investitori solo una volta superata soglia 0.000025.

Suggeriamo di aspettare un trend positivo.

NEO/USD

NEO è crollata dai 144,48$ del 28 febbraio ai 49,04$ di ieri. Un calo del 66% in un periodo di tempo molto breve. L'RSI è quasi in territorio oversold, quindi non è da escludere un pullback.

NEO/USD

Il livello degli 86$ sarà una forte resistenza per qualsiasi pullback. Se i rialzisti non dovessero riuscire a infrangere la resistenza orizzontale e l'EMA di 20 giorni, potremmo aspettarci un'azione range bound nei prossimi giorni.

Se la coppia NEO/USD dovesse continuare a calare sotto i 50$, ulteriori vendite potrebbero spingere la criptovaluta fino a 30$.

Il superamento degli 86$ sarebbe un segnale rialzista, che potrebbe essere accompagnato da una risalita fino a 110$.

EOS/USD

Ci aspettavamo una caduta a 3,26$, ma EOS è invece salita dal valore di 3,8723$. Sta anche provando a correggere la natura oversold della RSI.

EOS/USD

I rialzisti incontreranno forte resistenza, prima a 6 e poi a 8$. La coppia EOS/USD guadagnerà forza una volta superati gli 8$.

Se i prezzi dovessero ricominciare a scendere una volta raggiunta l'EMA di 20 giorni, la criptovaluta potrebbe crollare a 0,326$.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.