Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, EOS, Litecoin, Cardano, Stellar, IOTA, TRON: Analisi dei prezzi, 1 agosto

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Il trading di criptovalute può essere estremamente rischioso, ma anche gratificante, soprattutto se ci si posiziona sul lato giusto dei mercati. Mentre una strategia di acquisto e mantenimento è redditizia quando il trend è del tutto rialzista, entrare e uscire rapidamente da varie posizioni è una strategia migliore quando il prezzo è all'interno di un intervallo.

Riteniamo che per quest'anno bitcoin abbia formato un bottom attorno ai 6.000$, ma non prevediamo nessuna impennata verticale dai livelli attuali, a meno che non scoppi una vera e propria guerra commerciale tra le due principali economie del mondo.

Nel frattempo, continuiamo a leggere opinioni contrastanti sulle prospettive future delle criptovalute. Il fondo Pantera Capital, che poco tempo fa ha spento la sua quinta candelina, ha previsto un target di 21.000$ per fine 2018 e di 67.500$ per la fine del 2019. Invece, il premio Nobel per l'economia Paul Krugman ritiene possibile un "totale collasso" delle criptovalute.

Anche se può esser utile tenere traccia di argomenti del genere, crediamo sia meglio studiare i grafici per conto nostro in modo da costruire una propria opinione. Quindi, vediamo cosa potrebbe succedere nei prossimi giorni.

BTC/USD

Idealmente, se il trend è forte, vogliamo che la prima soglia di supporto regga: in questo caso si tratta dei 7.750$. Dato che il Bitcoin è sprofondato oltre tale supporto, le vendite stanno superando gli acquisti. Attualmente, i rialzisti stanno cercando di difendere l'EMA a 20 giorni, che è il prossimo supporto importante.

BTC/USD

Un eventuale breakdown al di sotto dell'EMA a 20 giorni comporterà una riduzione a 7.200$, e successivamente a 6.800$. Per questo motivo, avevamo suggerito di alzare gli stop loss sulle proprie posizioni a 7.400$.

La soglia dei 7.750$ è di nuovo diventata un'ardua resistenza: superandola si potrebbe ritornare a 8.400$.

Restando al di sopra dell'EMA a 20 giorni, la coppia BTC/USD rimarrà forte.

ETH/USD

Ethereum è scesa sotto la trendline il 30 luglio, crollando rapidamente al supporto critico a 404,99$. Attualmente, i rialzisti stanno cercando di difendere tale livello.

ETH/USD

Qualsiasi recupero sulla coppia ETH/USD dovrà affrontare la resistenza emanata da entrambe le medie mobili, che stanno puntando verso il basso.

Un eventuale breakdown sotto ai 404,99$ potrebbe risultare in una caduta al prossimo supporto, 358$. Pertanto, consigliamo di chiudere le proprie posizioni se il prezzo scenderà sotto i 400$.

XRP/USD

È la quarta volta dal 29 giugno che il supporto di Ripple a quota 0,4242$ si dimostra difficile da abbattere. Ci piace il modo in cui l'RSI ha formato una divergenza positiva. Attualmente, i rialzisti stanno tentando di estendere il rimbalzo sopra quota 0,47$.

XRP/USD

Se ci riusciranno, la coppia XRP/USD potrebbe arrivare a 0,51978$. Si prevede che la zona compresa tra 0,51978$ e 0,56270$ offra parecchia resistenza. Il trend cambierà quando il prezzo si manterrà al di sopra della linea di downtrend a lungo termine per un paio di giorni.

Un eventuale breakdown dal livello di 0,4242$ sarà invece un segnale di debolezza, che può portare ad una caduta più ripida. Il prossimo supporto principale visibile sul grafico si trova ben al di sotto degli 0,24$.

Aspetteremo che si formi una configurazione di acquisto affidabile prima di suggerire eventuali trade su questa criptovaluta.

BCH/USD

Bitcoin Cash è scesa al di sotto delle medie mobili e del minimo infragiornaliero del 21 luglio. Ciò aumenta la possibilità di una caduta, prima in prossimità della trendline, e poi sotto quota 670$. Nella nostra analisi precedente avevamo infatti consigliato di alzare lo stop loss a 740$, livello che è stato raggiunto nella giornata di oggi.

BCH/USD

Al momento, entrambe le medie mobili sono pressoché piatte, indice che si potrebbe formare un range, a meno che i ribassisti non trascinino la valuta digitale sotto i 650$.

La coppia BCH/USD darà segni di vita una volta superati gli 838,9139$, ma diverrà positiva solo sopra quota 935$. Consigliamo di attendere un nuovo setup d'acquisto prima di adottare eventuali posizioni long.

EOS/USD

EOS è rimasta bloccata in un intervallo compreso tra 6,8926$ e 9,4456$ dal 23 giugno. Abbiamo aspettato un eventuale breakout da questo range, ma invece di salire, il prezzo è finito sul margine inferiore dell'intervallo.

EOS/USD

Un eventuale breakdown da tale zona dà alla coppia EOS/USD un un target di 4,3396$. Tuttavia, è improbabile che si verifichi una caduta così diretta, in quanto vi è un supporto a 5,1$.

L'EMA a 20 giorni è in calo, indice di una maggiore pressione di vendita, ma l'RSI mostra ancora una divergenza positiva. Quindi, i trader sul breve periodo possono acquistare in prossimità del fondo dell'intervallo, incassando i profitti quando la criptovaluta si sposta verso il margine superiore del range.

Gli altri invece dovranno attendere che la valuta virtuale superi il range.

LTC/USD

Dal margine superiore dell'intervallo in cui si trova, ossia 91,146$, Litecoin si è corretta fino a quello inferiore, a $ 74,074. Dal 24 giugno, è la terza volta che la criptovaluta raggiunge tale livello.

LTC/USD

Dopo essere rimasta pressoché piatta per qualche giorno, l'EMA a 20 giorni ha cominciato a scendere, il che è un segnale negativo. Anche la SMA a 50 giorni continua a diminuire. Ciò dimostra che i ribassisti hanno il sopravvento. Un breakdown dal range potrebbe far crollare la valuta digitale a 57$.

Se i rialzisti riusciranno a difendere le soglie di supporto e a far partire un rimbalzo, la coppia LTC/USD potrebbe raggiungere quota 91,146$. I trader sul breve periodo possono acquistare ai livelli correnti per poi vendere in caso di balzo. Prima di considerare dei trade, aspetteremo che la criptovaluta superi il margine superiore del range per almeno un paio di giorni.

ADA/USD

Le posizioni long che avevamo aperto su Cardano sono state chiuse il 31 luglio, a 0,14$. Abbiamo suggerito di chiudere le posizioni perché il breakdown dal pattern a triangolo discendente ha un target inferiore a 0,109567$.

ADA/USD

Attualmente i rialzisti stanno difendendo quota 0,13$, ed entrambe le medie mobili si sono uniformate, il che aumenta le probabilità di formazione di un range. Tuttavia, se i ribassisti trascineranno la valuta digitale sotto 0,13$, essa potrebbe finire a 0,12$ e poi a 0,111843$.

La coppia ADA/USD diventerà positiva una volta superata quota 0,181617$. Aspetteremo che si formi un nuovo setup d'acquisto prima di proporre dei trade.

XLM/USD

I rialzisti non sono riusciti a difendere l'EMA a 20 giorni, e Stellar è quindi ritornata sulla soglia di supporto di 0,2544$. Per mantenere il rischio sotto controllo, avevamo suggerito di chiudere le posizioni al di sotto dell'EMA a 20 giorni, poco al di sopra della nostra soglia di partenza.

XLM/USD

Attualmente, la coppia XLM/USD sembra ancorata a quota 0,2544$ ed entrambe le medie mobili si sono appiattite. Ciò aumenta la probabilità di un consolidamento attorno ai livelli attuali. Quando conosceremo gli estremi dell'intervallo che si formerà, tenteremo nuovamente di comprare in prossimità del margine inferiore.

Se i ribassisti porteranno la criptovaluta sotto 0,2544$, il prossimo supporto è la SMA a 50 giorni, al di sotto della quale il calo potrebbe estendersi fino a 0,184$.

IOTA/USD

Per la quarta volta dal 22 giugno, IOTA è tornata a quota 0,9150$. In tal modo, ha formato un pattern ribassista a triangolo discendente, che si verrà completato da una chiusura sotto 0,9150$.

IOTA/USD

La coppia IOTA/USD darà segni di vita una volta superata la linea di downtrend del triangolo. Nel frattempo, se i ribassisti riusciranno ad affossarla sotto il minimo del 29 giugno, ossia 0,8851$, la caduta potrebbe estendersi fino a 0,5721$, passando per un supporto minore a quota 0,666$.

Dopo aver consigliato di chiudere il 50% delle posizioni long a circa 0,98$, suggeriamo ai trader di mantenere uno stop loss di 0,8850$ sulle restanti posizioni.

TRX/USD

Non essendo riuscita a superare la SMA a 50 giorni e la linea di downtrend, TRON è crollata verso il supporto critico di 0,03275$.

TRX/USD

Se tale supporto non dovesse reggere, la coppia TRX/USD potrebbe scendere prima a 0,028$ e poi al supporto a lungo termine che si trova a 0,022806$.

Un superamento della linea di downtrend sarà il prima segnale del ritorno degli acquirenti. Fino ad allora, è meglio non intraprendere trade azzardati.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono stati forniti da TradingView.