Bitcoin, Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash, Litecoin, EOS, Binance Coin, Stellar, Cardano, TRON: Analisi dei prezzi, 17 maggio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

Bitcoin ha registrato un crash sull'exchange Bitstamp, dove il valore della criptovaluta è improvvisamente crollato a 6.178$. Questo ribasso è stato causato da un sell order di circa 5.000 Bitcoin a 6.200$: secondo alcuni membri della comunità potrebbe essersi trattato di un errore di battitura, il venditore ha digitato 6.200$ invece di 8.200$. Bitstamp ha lanciato un'indagine su questo bizzarro trade da 250 milioni di dollari.

Fortunatamente il danno è rimasto perlopiù limitato ad un unico exchange. Ciononostante, dopo la notevole crescita degli ultimi giorni, questo avvenimento ha portato ad una generale contrazione dei mercati.

Questo porrà definitivamente fine alla ripresa, e Bitcoin scivolerà nuovamente sotto la soglia dei 6.000$? Difficile da prevedere al momento. I movimenti della criptovaluta diverranno più chiari fra qualche giorno, al termine di questa correzione a breve termine.

Stando ad un resoconto pubblicato dalla piattaforma di analisi Indexica, Bitcoin è molto maturato come classe di asset. Inoltre, il leggendario investitore Mark Mobius è certo che le criptovalute daranno prova della propria tenacia, in quanto nel mondo è presente una forte domanda per nuovi strumenti che consentano di trasferire valore in maniera veloce e anonima.

Come dovrebbero approcciare i trader questa improvvisa contrazione? Scopriamolo dando un'occhiata ai grafici.

BTC/USD

L'impennata di Bitcoin (BTC) ha incontrato un muro alla resistenza a 8.496,53$. La criptovaluta è rimasta sopra il muro degli 8.000$ per ben tre giorni, ma il successivo profit booking ha fatto scivolare il prezzo sotto i 7.000$. Avevamo pianificato di chiudere le nostre posizioni long, ma gli improvvisi ribassi hanno innescato il nostro stop loss a 7.100$.

Ciononostante il trend rimane rialzista, in quanto le medie mobili continuano a puntare verso l'alto e l'RSI è positivo. Se il supporto alla EMA a 20 giorni dovesse reggere, i rialzisti tenteranno ancora una volta di spingere la coppia BTC/USD sopra gli 8.500$. In caso di successo, il prossimo livello chiave è posizionato a 10.000$.

Al contrario, se il prezzo scivolasse sotto la EMA, il declino potrebbe estendersi fino a 5.900$. Attenderemo la conferma del supporto e i primi segnali di ripresa dell'uptrend prima di suggerire nuovamente l'apertura di posizioni long.

ETH/USD

Per quanto riguarda Ethereum (ETH), la criptovaluta ha toccato un massimo di 290,92$: il target a 256$ è stato oltrepassato con semplicità, ed è stato quasi raggiunta la resistenza a 300$. I trader dovrebbero aver chiuso alcune delle proprie posizioni long dopo questo rialzo.

Il successivo pullback ha spinto la coppia ETH/USD fino al suo supporto a 225,39$. A nostro parere i rialzisti riusciranno a difendere questo supporto: in caso di successo, assisteremo ad un nuovo tentativo di spingere il prezzo verso i 300$.

Se tuttavia il supporto venisse infranto, un crollo fino alla EMA a 20 giorni diverrebbe probabile. Se i trader possiedono ancora posizioni aperte, lo stop loss andrebbe incrementato a 200$, e successivamente a 225,39$ in caso di ripresa.

XRP/USD

Ripple (XRP) è impennato sopra gli 0,450$, ma non è riuscito a sostenere i livelli più alti. Il profit booking ha infatti spinto il prezzo al di sotto del supporto a 0,37835$. I rialzisti stanno ora tentando di mantenere il prezzo sopra la EMA a 20 giorni.

L'area compresa fra la EMA e 0,33108$ agirà da solido supporto. Se la coppia XRP/USD riuscisse ad ottenere un rimbalzo da questa zona, prevediamo un nuovo movimento verso 0,45$. Un breakout sopra questo livello potrebbe portare ad un'impennata a 0,60$, con resistenze minori a 0,50$ e 0,55$.

I trader dovrebbero comprare una piccola posizione, il 30% rispetto all'investimento usuale, attorno a 0,360$, nel caso in cui il supporto reggesse per almeno un altro giorno. Lo stop loss di questo trade andrebbe mantenuto a 0,2750$. Se invece i ribassisti riuscissero a spingere la moneta sotto la EMA a 20 giorni, sconsigliamo alcun tipo di trade.

BCH/USD

Bitcoin Cash (BCH) ha cominciato a puntare verso il basso dopo aver quasi raggiunto il limite superiore del canale ascendente. Il prezzo è scivolato fino alla EMA a 20 giorni, che probabilmente agirà da solida resistenza. Entrambe le medie mobili sono in aumento e l'RSI è positivo: i rialzisti sono ancora in chiaro vantaggio.

Se la coppia BCH/USD riuscisse ad ottenere un rimbalzo dalla EMA a 20 giorni, potrebbe nuovamente raggiungere la resistance line del canale. Al contrario, un crollo al di sotto della EMA potrebbe far scivolare la moneta fino al limite inferiore del canale. Attenderemo pertanto un rimbalzo dal supporto del canale prima di proporre il trade di questa moneta.

LTC/USD

Dopo aver raggiunto quota 107$, Litecoin (LTC) ha cambiato direzione, infrangendo persino il supporto a 91$: un segnale decisamente ribassista. Attualmente la moneta sta tentando di difendere il supporto a 84,3439$: in caso di successo, potremmo assistere ad un nuovo tentativo di breakout sopra i 91$. Per il momento consigliamo di difendere le proprie posizioni long con uno stop loss a 70$, ma potremmo spostarlo verso l'alto se nei prossimi giorni i rialzisti non riusciranno ad incrementare il prezzo della valuta.

La coppia LTC/USD possiede svariati supporti nell'intervallo compreso fra 74,6054$ e 84,3439$. Se venissero tutti infranti, il prezzo potrebbe crollare a 66,47$. Sotto questo livello, il trend diverrebbe ribassista. L'RSI sta sviluppando una divergenza negativa, un altro segnale avverso.

EOS/USD

Dopo aver toccato la resistenza a 6,8299$, EOS ha cominciato a puntare verso il basso. Il prezzo si è ora corretto alle medie mobili, che forniranno un solido supporto. Un rimbalzo da questi livelli potrebbe portare ad un nuovo tentativo di breakout al di sopra della prossima resistenza. Sopra quota 6,8299$, la criptovaluta otterrebbe un notevole slancio verso l'alto. Entrambe le medie mobili puntano verso l'alto e l'RSI è positivo, il trend rimane rialzista.

Ma se la coppia EOS/USD scivolasse sotto le medie mobili, il declino potrebbe estendersi fino al limite inferiore del range, a 4,4930$. Se la moneta dovesse rimanere range bound, potremmo tentare l'acquisto in caso di contrazione attorno ai 4,4930$. Il trend diverrebbe ribassista nel caso in cui venisse infranto anche il supporto a 3,8723$.

BNB/USD

In data 16 maggio, Binance Coin (BNB) ha registrato un nuovo massimo infragiornaliero. La moneta continua a rimanere in forte uptrend: entrambe le medie mobili puntano verso l'alto e l'RSI è in positivo. La criptovaluta non ha perso molto terreno, mostrando che i rialzisti non sono ancora disposti a chiudere le proprie posizioni.

In alto, la coppia BNB/USD potrebbe continuare verso la resistance line: se questo ostacolo venisse superato, la moneta otterrebbe un notevole slancio verso l'alto. In basso, è presente un supporto alla EMA a 20 giorni, e sotto di essa alla SMA a 50 giorni. Un crollo sotto quota 17,7997862$ renderebbe il trend negativo.

Nonostante la nostra opinione positiva, non troviamo buone opportunità d'acquisto.

XLM/USD

Stellar (XLM) ha temporaneamente superato la resistenza a 0,14861760$, senza tuttavia riuscire a confermare una chiusura sopra questo livello. Al momento la moneta sta testando il livello del breakout dalla downtrend line a lungo termine.

Se la coppia XLM/USD riuscisse ad ottenere un rimbalzo dalla downtrend line a lungo termine, potrebbe ancora una volta tentare il superamento di quota 0,14861760$. In alto, il livello chiave è posizionato a 0,22466773$, con una resistenza minore a 0,17759016$. Attenderemo questo breakout prima di consigliare l'acquisto della moneta.

D'altra parte, se i rialzisti non riuscissero a spingere il prezzo sopra i 0,14861760$, la criptovaluta potrebbe rimanere range bound per almeno qualche altro giorno.

ADA/USD

Nonostante Cardano (ADA) abbia superato quota 0,094256$, non è riuscito a confermare una chiusura sopra questo livello.

La coppia ADA/USD è scivolata alle medie mobili, dove ha trovato supporto. Se questi livelli dovessero reggere, i rialzisti tenteranno di spingere ancora una volta la moneta sopra 0,094256$. Una chiusura sopra questo livello completerebbe il rounding bottom pattern, il cui target è posizionato a 0,161275$.

Al contrario, se la criptovaluta scivolasse al di sotto delle medie mobili, il declino potrebbe estendersi fino a 0,57898$. Se anche questo supporto venisse infranto, il trend diverrebbe negativo.

TRX/USD

Tron (TRX) ha ottenuto una chiusura sopra 0,02815521$, innescando in parte il consiglio d'acquisto della nostra analisi precedente. Il giorno successivo la criptovaluta è tuttavia tornata all'interno range, suggerendo che si è trattato di un falso breakout: la moneta non ha trovato supporto ai livelli superiori.

I rialzisti stanno tentando di mantenere la coppia TRX/USD sopra le medie mobili. In caso di successo, potremmo assistere ad un nuovo tentativo di breakout dal range. Al contrario, se non riuscisse ad oltrepassare la resistenza a 0,02815521$, la moneta estenderebbe la propria permanenza nel range.

Entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è neutrale: è presente un equilibrio fra acquirenti e venditori. I trader dovrebbero mantenere il proprio stop loss a 0,0209, pronti ad incrementarlo se necessario.

I dati di mercato sono forniti dall'exchange HitBTC.