Bitcoin, Ripple, Ethereum, Bitcoin Cash, EOS, Stellar, Litecoin, Tron, Bitcoin SV, Cardano: Analisi dei prezzi, 25 gennaio

Le idee e le opinioni espresse in questo articolo sono unicamente quelle dell'autore, e non riflettono necessariamente il punto di vista di Cointelegraph.com. Qualsiasi trade o investimento comporta dei rischi: si consiglia di condurre le proprie ricerche prima di prendere una decisione definitiva.

I dati di mercato sono stati forniti dalla piattaforma di exchange HitBTC.

L'attesissima proposta relativa all'ETF sul Bitcoin dei partner VanEck e SolidX e alla sua quotazione dell'exchange BZX del CBOE è stata ritirata il 23 gennaio a causa dello shutdown del governo americano. Il fondatore e CEO di VanEck ha dichiarato alla CNBC che la società sarebbe capace di chiarire molte delle preoccupazioni della SEC, ma "non è possibile avere incontri a causa dello shutdown". La proposta verrà quindi ripresentata dopo la fine dello shutdown. Il Bitcoin non è stato influenzato da questa notizia, il che è un segnale positivo.

Negli ultimi giorni, la criptovaluta più famosa al mondo è rimasta ferma: la sua volatilità bisettimanale è al livello più basso da metà novembre, secondo il gestore di fondi statunitensi Blockforce Capital.

Sebbene sia difficile prevedere quale sarà l'andamento dei prezzi una volta terminato questo periodo di bassa volatilità, gli analisti di JP Morgan ritengono che il Bitcoin possa crollare a quota 1.260$. Secondo loro, usare le criptovalute nel mondo reale sarà una sfida.

Inoltre, credono che le banche non beneficeranno della tecnologia blockchain per almeno altri tre o cinque anni. Queste previsioni vanno però prese con le pinze, perché Jamie Dimon, il CEO della banca d'investimenti, è ben noto per le sue critiche al settore delle criptovalute.

Il fondatore di Cardano (ADA) Charles Hoskinson crede che alle criptovalute servirà più di un decennio per raggiungere i valori del 2017. Tuttavia, ritiene che a quel punto il mercato sarà maturato abbastanza, e avrà risulto i problemi che lo affliggono.

BTC/USD

Il Bitcoin (BTC) si trova vicino ai 3.500 ormai dall'11 gennaio. Tutti i tentativi della moneta di allontanarsi da questa fascia di prezzo sono falliti. Il valore è al di sotto di entrambe le medie mobili, che puntano verso il basso.

BTC/USD

Il downtrend riprenderà se la coppia BTC/USD scenderà sotto quota 3.236,09$. Un breakdown intaccherebbe il sentiment del mercato in modo abbastanza pesante, e spaventerebbe tutti quei potenziali investitori in attesa di un'opportunità per scendere in campo.

Se i rialzisti riusciranno a spingere i prezzi al di sopra delle medie mobili, potrebbe verificarsi un'impennata tra i 4.000$ e i 4.255$. Potremmo consigliare delle posizioni long nel caso in cui il prezzo si dovesse mantenere al di sopra della linea di downtrend. Fino ad allora, meglio limitarsi ad osservare l'andamento del mercato.

XRP/USD

Ripple (XRP) si trova in un downtrend. Entrambe le medie mobili sono in calo e l'RSI è in zona negativa. Ciò significa che i ribassisti sono in vantaggio.

XRP/USD

Il prossimo supporto è la zona 0,30550$ - 0,31$. Un breakdown sotto tale zona potrebbe far crollare la coppia XRP/USD al supporto di 0,27795$. Se anche quello dovesse cedere, la caduta potrebbe estendersi fino a 0,24508$.

La criptovaluta mostrerà i segni di un possibile recupero solo in caso di breakout e chiusura (fuso orario UTC) al di sopra della SMA a 50 giorni. Manteniamo valido il suggerimento proposto nell'analisi precedente.

ETH/USD

Negli ultimi giorni, Ethereum (ETH) non è riuscita a rimbalzare dal supporto a 116,30$. Ciò indica una scarsa domanda a livelli più alti.

ETH/USD

L'EMA a 20 giorni è in calo, e l'RSI è in zona negativa. Nel breve periodo, la criptovaluta è quindi più propensa a scendere che a salire. Con un'eventuale chiusura sotto 116,30$, la coppia ETH/USD diventerebbe negativa, scendendo a quota 100$. Da lì, il supporto successivo su cui fare affidamento in caso di un ulteriore calo si troverebbe a 83$.

Le nostre previsioni ribassiste non saranno valide nel caso in cui i rialzisti faranno rimbalzare la valuta digitale dai livelli attuali e spingeranno i prezzi sopra i 134,50$. Per il momento, non abbiamo individuato configurazioni d'acquisto affidabili.

BCH/USD

Dall'11 gennaio, Bitcoin Cash (BCH) viene scambiata in un range ristretto compreso tra 141$ e 121,30$. La prossima mossa decisiva arriverà quando i prezzi usciranno da questo intervallo.

BCH/USD

Un breakout e chiusura sopra i 141$ potrebbe portare la coppia BCH/USD a quota 177,30$ e successivamente verso i 239$. Quindi, i trader potrebbe acquistare in caso di chiusura (fuso orario UTC) sopra i 141$, con uno stop appena sotto i 115$.

Tuttavia, se i ribassisti trascineranno la criptovaluta sotto i 121,3$, potrebbe subire una correzione fino a 100$.

EOS/USD

Negli ultimi quattro giorni, EOS è stata scambiata vicino all'EMA di 20 giorni. Entrambe le medie mobili sono piatte e l'RSI è appena sotto la soglia dei 50 punti. Ciò indica un equilibrio tra acquirenti e i venditori.

EOS/USD

Questo equilibrio si romperà in favore dei rialzisti se il prezzo supererà la linea mobile e i 2,5944$. Il breakout potrebbe far partire un'impennata verso la zona di resistenza compresa tra 3,05$ e 3,2081$.

Al contrario, se la coppia EOS/USD dovesse finire sotto quota 2,1733$, potrebbe scendere a 1,7746$ e successivamente a 1,55$. Attenderemo che il prezzo superi i 2,60$ prima di consigliare eventuali posizioni long.

XLM/USD

Stellar (XLM) potrebbe correggersi verso il minimo annuale di 0,09285498$. Un eventuale breakdown di quest'ultimo supporto farebbe riprendere il downtrend. Le medie mobili in calo e l'RSI in territorio negativo suggeriscono che i venditori sono in vantaggio.

XLM/USD

Se la coppia XLM/USD dovesse rimbalzare dal supporto di 0,09285498$, potrebbe raggiungere la lina di downtrend. Un breakout della SMA a 50 giorni rappresenterebbe un chiaro segnale di forza. La criptovaluta potrebbe guadagnare slancio una volta superata quota 0,13427050$. Consigliamo di attendere un'inversione del trend prima di effettuare dei trade.

LTC/USD

I rialzisti hanno portato Litecoin (LTC) da un margine all'altro del range in cui si trova. Un breakout e chiusura sopra i 33$ può spingere la valuta digitale a quota 36,428$, seguito da un passaggio a 40$. Pertanto, consigliamo ai trader di mantenere uno stop loss di 27,50$ sulle loro posizioni long.

LTC/USD

La coppia LTC/USD diventerà negativa se i rialzisti riusciranno a trascinare i prezzi sotto la zona di supporto compresa tra 29,349$ e 27,701$. Ciò potrebbe causare un ulteriore ribasso fino a 23,090$, il minimo annuale.

Le medie mobili piatte e l'RSI in zona 50 indicano un equilibrio tra compratori e venditori, che potrebbe estendersi per ancora qualche giorno.

TRX/USD

Tron (TRX) è una delle criptovalute più forti. Negli ultimi tre giorni, si è consolidata vicino al margine superiore del range 0,0183$ - 0,02815521$.

TRX/USD

Questo consolidamento, vicino ad una resistenza, dimostra che i rialzisti non hanno fretta di confermare i loro profitti. Se riusciranno ora a spingere il prezzo sopra 0,02815521$, potrebbe partire un nuovo trend rialzista. I livelli target da tenere d'occhio sono 0,03801042$ e 0,04$. Manteniamo valida la proposta della precedente analisi.

Al contrario, se la coppia TRX/USD dovesse cambiare direzione, potrebbe correggersi verso l'EMA a 20 giorni e finire sotto 0,02113440$.

BSV/USD

Bitcoin SV (BSV) continua a rimanere in un intervallo ristretto. Dopo questo periodo di quiete, crediamo che la volatilità possa di nuovo salire.

BSV/USD

In caso di breakdown e chiusura (fuso orario UTC) sotto 72,054$, la criptovaluta potrebbe finire sotto 65,031$. Se anche questo supporto dovesse cedere, il calo potrebbe estendersi a 57$, e successivamente a 38,528$.

Al contrario, se la coppia BSV/USD riuscirà a superare la SMA a 50 giorni, potrebbe riuscire a raggiungere quota 102,58$, e possibilmente i 123,98$. Un ulteriore breakout sopra tale soglia indicherebbe l'inizio di un nuovo trend rialzista.

ADA/USD

Negli ultimi quattro giorni, Cardano (ADA) non è riuscita a superare l'EMA a 20 giorni. Ciò indica una carenza di acquirenti nelle fasce di prezzo superiori.

ADA/USD

Ora, i ribassisti proveranno a scatenare un breakdown dalla linea di uptrend, fino a portare i prezzi sotto la SMA a 50 giorni. In tal caso, potremmo assistere ad un probabile calo della coppia ADA/USD verso la linea di supporto del canale ascendente. Ci aspettiamo un forte rimbalzo in caso di chiusura in zona 0,036815$. Non abbiamo individuato configurazioni d'acquisto affidabili ai livelli attuali.

I dati di mercato sono forniti dall'exchange HitBTC. I grafici per le analisi sono forniti da TradingView.