Sembra che il prezzo di Bitcoin (BTC) si stia prendendo una breve pausa dopo aver raggiunto un nuovo massimo per il 2020 a 15.960$ nella giornata del 5 novembre.

I grafici orario e a 4 ore mostrano il prezzo sempre più compresso all’interno di una bull flag, e il livello dei 15.500$ ha retto come supporto per la maggior parte della giornata di trading. Bitcoin dovrà superare i 15.750$ per mettere di nuovo alla prova i 16.000$.

Grafico a 4 ore di BTC/USDT. Fonte: TradingView

Diverse ore fa, BTC ha formato una candela dragonfly doji mentre il prezzo testava il supporto inferiore della bull flag a 15.166$, e la sua chiusura è stata seguita da un breakout concluso tra i 15.500$ e i 15.600$, zona che presenta un nodo VPVR ad alto volume.

Chiaramente, rialzisti e ribassisti sono attualmente impegnati in un braccio di ferro alla pari, e trasformare il livello dei 15.600$ in supporto con una chiusura superiore sul grafico a 4 ore aumenterà le probabilità di un terzo tentativo per tagliare il traguardo dei 16.000$.

Inoltre, l’RSI continua ad aumentare sopra i 70, un segnale rialzista, ma il volume di acquisto giornaliero è leggermente diminuito dopo che alcuni trader hanno incassato profitti nell’aumento di BTC verso i 15.900$.

Al contrario, un calo al di sotto del supporto a 15.100 apre le porte a un tocco della media mobile a 20 giorni situata a 14.680$. Il rapido breakout quasi verticale avvenuto tra il 4 e il 5 novembre non ha stabilito nessun ‘nuovo supporto.’ Come indicato dal profilo volumetrico, un chiaro range mostra un vuoto tra i 13.900$ e i 15.500$.

Se il prezzo scendesse sotto i 15.100$ e i compratori non considerassero la correzione un’opportunità per ottenere BTC a prezzi scontati, diventa possibile un nuovo test dei livelli tra 14.000$ e 13.800$.

Un crollo del 9%, equivalente a 1.400$, è senza dubbio inquietante, ma i retest a supporti inferiori sono perfettamente naturali e sani dopo movimenti particolarmente forti come quello osservato in settimana.

Finalmente le altcoin trovano la loro strada

Panoramica dei prezzi nel mercato crypto. Fonte: Coin360

Mentre il prezzo di Bitcoin cerca la sua direzione, le altcoin hanno recuperato una piccola parte del terreno perso negli ultimi due mesi. Ether (ETH) è il leader più rilevante degli ultimi giorni, con un rimbalzo dal supporto fino a superare la resistenza dei 450$.

Yearn Finance (YFI) ha segnato un forte movimento concluso a 14.800$: un aumento del 40%. Anche UNI, il token di Uniswap, ha registrato una notevole crescita, del 16%: attualmente si trova a 2,80$.

Secondo CoinMarketCap, il market cap complessivo delle criptovalute è pari a 448 miliardi di dollari, e la dominance di Bitcoin equivale al 64,7%.