Compra Bitcoin, vendi le altcoin: questo suggerisce Spencer Bogart, rinomato analista di Wall Street

Il Bitcoin rimane un ottimo acquisto nonostante i recenti ribassi, ha recentemente dichiarato l'investitore Spencer Bogart ai microfoni di CNBC. La criptovaluta supererà "almeno" quota 10.000$ entro fine anno, ha poi aggiunto.

Bogart collabora con la società d'investimento Blockchain Capital, e pare sia stato uno dei primissimi analisti di Wall Street a includere il Bitcoin nelle proprie valutazioni. È inoltre l'autore di un resoconto sull'industria blockchain fortemente apprezzato.

Il Bitcoin è in rosso da circa tre settimane, la "più lunga serie di ribassi sin da settembre 2017", è stato sottolineato durante l'introduzione all'intervista con CNBC. Ciononostante, la visione di Bogart rimane positiva:

“La mia tesi a lungo termine è rimasta intatta. L'istituzionalizzazione del Bitcoin sta assolutamente avvenendo... ogni singola banca importante sta tentando di fare qualcosa in questo settore. Offriranno Bitcoin ai propri clienti, stanno lavorando ad una piattaforma di deposito, oppure apriranno dei trading desk".

Tuttavia secondo Bogart al momento numerose altcoin sono "sopravvalutate", evidenziando i pericoli della valutazione relativa. Ha poi comparato il fenomeno ICO di fine 2017 e inizio 2018 al boom del dot-com dei primi anni duemila, mettendo in guardia gli investitori dalle criptovalute che "promettono tanto e realizzano poco".

Bogart consiglia di vendere monete come Cardano, TRON, IOTA e NEO, ma si è dichiarato "neutrale" nei confronti di Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash e EOS.

"Sono molto positivo per quanto riguarda Ethereum sul lungo termine", ha spiegato. Tuttavia a suo parere la criptovaluta sta affrontando "un notevole eccesso", in quanto molti utenti hanno "sopravvalutato" il valore dei token della piattaforma. L'uomo prevede che il futuro di Ethereum sarà strettamente correlato allo sviluppo del settore ICO.

Bogart fa inoltre notare che questo è stato il primo caso di mercato al ribatto nel quale nessuno ha suggerito "la fine del Bitcoin". La più profonda istituzionalizzazione dell'industria delle criptovalute sta infatti aiutando a rafforzare ed assicurare il futuro delle monete digitali.

I recenti disordini nel settore finanziario tradizionale, come la recente crisi del denaro nazionale, non fanno altro che consolidare i casi d'utilizzo del Bitcoin:

"Il prezzo del Bitcoin potrebbe essere più basso? Non c'è dubbio. Penso che sarà più alto tra un anno? Assolutamente... scommetto che il Bitcoin avrà almeno superato quota 10.000$ entro un anno".

Continuano le prestazioni negative dei mercati delle criptovalute, con il Bitcoin a 7.200$ al momento della stesura di questo articolo, in calo di un ulteriore 1,30% nelle ultime 24 ore.

Stiamo assistendo ad un forte ribasso nonostante i numerosi tentativi di attirare nuovi investitori nel settore, come lo sviluppo di servizi di deposito per le istituzioni. Recentemente anche Joseph Young, importante membro della comunità, ha espresso la propria opinione riguardo all'avvento nei mercati degli investitori istituzionali: