Le Central Bank Digital Currency (CBDC) potrebbero essere una delle innovazioni più importanti dei prossimi dieci anni, ha affermato l'Head of Crypto di Visa.
"C'è un forte interesse globale nelle CBDC"
Cuy Sheffield, che si occupa della gestione dei progetti crypto di Visa, ha recentemente commentato su Twitter:
"I governi stanno valutando le CBDC, e il percorso che decideranno di prendere avrà importanti ripercussioni su privacy, sovranità monetaria, geopolitica e inclusione finanziaria. Influenzerà inoltre l'adozione di Bitcoin e del dollaro digitale."
Ha poi continuato:
"Ritengo che le Central Bank Digital Currency (CBDC) siano uno dei trend più importanti del prossimo decennio per il futuro del denaro e dei pagamenti. Indipendentemente dai pareri personali su questo strumento finanziario, la realtà è che c'è un forte interesse globale nelle CBDC che non scomparirà."
A maggio di quest'anno, Sheffield aveva dichiarato che al momento le banche centrali non sono interessate alla realizzazione di CBDC per consumatori:
"Se una banca centrale decidesse di offrire un wallet digitale direttamente ai consumatori, allora la banca centrale e la CBDC diverrebbero automaticamente dei brand molto popolari.
Ma è improbabile che questo approccio venga preso seriamente in considerazione dalla maggior parte delle banche centrali, a causa dei molto ostacoli operativi."
Visa ha anche presentato un brevetto per una nuova valuta digitale, basata su blockchain e controllata da un'entità centrale. Il documento cita Ethereum come possibile network.
CBDC in Giappone, Cina e Unione Europea
Proprio come affermato da Sheffield, le banche centrali di tutto il mondo stanno studiando le CBDC. Questo mese la Bank of Japan ha annunciato che inizierà a sperimentare con lo yen digitale, per verificarne la praticabilità da un punto di vista tecnico.
A giugno Wang Zhongmin, ex vicepresidente del Consiglio Nazionale per il Fondo di Previdenza Sociale della Banca Popolare Cinese, ha annunciato che la Cina ha già completato lo sviluppo dell'architettura back-end per la propria CBDC.
Per quanto riguarda l'Italia, le banche del nostro Paese si sono dette disponibili a testare un eventuale euro digitale. La CBDC dell'Unione Europea è già stata testata con successo dalla Banca di Francia.