La Tezos Foundation ha annunciato che il colosso dei servizi professionali PricewaterhouseCoopers Switzerland (PwC) effettuerà un audit esterno delle sue attività. Con un comunicato ufficiale del 23 luglio, la Fondazione ha affermato di essere la "prima organizzazione blockchain su larga scala" a essere revisionata da PwC.

La società londinese PricewaterhouseCoopers è una delle quattro più grandi reti di servizi professionali al mondo, note collettivamente come le "Big Four".

Durante la Initial Coin Offering (ICO) del luglio 2017, Tezos, che si descrive come una blockchain "auto-emendante", è riuscita a raccogliere la cifra allora record di 232 mln di dollari. Poco dopo, il progetto è diventato il bersaglio di numerose cause legali, che hanno fatto slittare il lancio del beta network al 30 giugno 2018.

Ora, con l'annuncio di una verifica esterna da parte di una delle Big Four, il progetto afferma di essere "impegnato ad operare ai massimi livelli di integrità". Il coinvolgimento di PwC consente alla comunità di "fidarsi delle attività e dell'uso dei fondi di Tezos", ha aggiunto la Fondazione.

A marzo, PwC ha annunciato di aver in programma di lanciare un servizio di auditing blockchain per le aziende dell'industria cripto, sostenendo che diverse società si sarebbero iscritte ancor prima del rilascio ufficiale.

Later in May, PwC acquired a minority stake in Chinese blockchain startup VeChain that specializes in anti-counterfeiting, supply chain management and the Internet of Things (IOT).

A maggio, la compagnia ha inoltre acquisito una quota di minoranza nella startup cinese VeChain, specializzata in anti-contraffazione, gestione della catena di distribuzione e Internet of Things (IOT).

Tether (USDT), un altro progetto controverso, ha "dissolto" ogni rapporto con il suo auditor Friedman LLP a gennaio, alimentando le speculazioni sulle sue effettive riserve di dollari, che servono a coprire i suoi token USDT in rapporto 1:1.