Quest’anno l’oro compra sempre meno Bitcoin (BTC), ma un’altra misura della sua forza ha appena raggiunto un traguardo storico.

I dati del servizio di analisi on-chain Ecoinometrics mostrano che il 17 marzo il cosiddetto "Big Sats Index" ha visto un Big Mac di McDonald’s toccare un prezzo inferiore a 10.000 satoshi per la prima volta in assoluto.

Quanti Big Mac è possibile comprare con 1 BTC?

Il Big Sats Index misura quanto costa un Big Mac in base al famoso Big Mac Index creato da The Economist. Lanciato nel 1986, quest’ultimo è nato in origine come uno strumento per misurare la forza di diverse valute fiat.

L’equivalente Bitcoin è una sorta di commento ironico sia sulle fiat che sul celebre panino.

Come spiegato da Saifedean Ammous in “The Bitcoin Standard,” il mercato Forex da miliardi di dollari e la diffusione dell’hamburger nutrizionalmente controverso sono entrambi il risultato dell’abbandono del gold standard e della moneta con un’offerta senza limite, e il risultante desiderio di gratificazione immediata a scapito della prosperità a lungo termine.

Ad ogni modo, le cifre parlano chiaro. A 60.000$, un intero Bitcoin compra circa 10.402 Big Mac, commenta Ecoinometrics, mentre un singolo hamburger costerebbe al Bitcoiner solo 9.614 satoshi.

In confronto, il crollo di marzo 2020 ha portato il costo di un Big Mac oltre i 100.000 satoshi. L’ultima volta che il prezzo è stato superiore a 1 milione di satoshi, invece, risale a metà 2016.

Come segnalato da Cointelegraph, a novembre 2020 1 BTC comprava poco più di 3.000 hamburger.

Grafico del Big Sats Index. Fonte: Ecoinometrics/ Twitter

Una corsa al ribasso

L’indice Big Sats è solo uno degli esempi che illustrano l’argomento centrale dei sostenitori di Bitcoin, secondo cui la valuta fiat tende verso lo zero contro Bitcoin in quanto l’offerta fiat non ha limiti.

L’epidemia di coronavirus scoppiata lo scorso anno ha evidenziato questa tesi, mentre i governi espandono l’offerta delle proprie valute nazionali a ritmi più veloci che in qualsiasi altro momento, escludendo i casi di iperinflazione.

Grafico giornaliero di MSTR/BTC. Fonte: Preston Pysh/ Twitter

Un contrasto positivo al trend emerso questa settimana sono le azioni di MicroStrategy (MSTR), aumentate rapidamente nella seconda metà dell’anno scorso dopo che il CEO Michael Saylor ha iniziato a convertire il bilancio della compagnia in Bitcoin.

Condiviso sui social media da Preston Pysh, presentatore del The Investor’s Podcast, il grafico mostra un picco per MSTR il mese scorso prima che il continuo rialzo di Bitcoin coincidesse con un sell-off generale nei titoli tecnologici, in cui sono stati coinvolte anche le compagnie con un’esposizione a Bitcoin.