Tom Lee, celebre analista di Fundstrat, ha affermato che il Bitcoin (BTC) "potrebbe terminare l'anno molto più in alto", citando un forte legame tra la moneta e i mercati emergenti. 

Durante un'intervista su CNBC, il Capo della Ricerca di Fundstrat Global Advisors ha infatti dichiarato che "è ancora possibile" per il Bitcoin raggiungere entro fine anno un valore di 25.000$. Lee ha basato tale ipotesi sulla relazione tra il prezzo della criptovaluta e l'iShares MSCI Emerging Markets Exchange-Traded Fund (ETF) di BlackRock, il quale tiene traccia delle grandi e medie imprese nei mercati in via di sviluppo.

Tale rapporto, spiega l'analista, risiede nel fatto che i due mercati si muovono parallelamente l'uno all'altro: entrambi hanno raggiunto i propri massimi nei primi mesi di quest'anno, ed entrambi hanno manifestato da allora dei forti ribassi.

Correlation between Bitcoin and MSCI Emerging Markets ETF

Rapporto tra il Bitcoin e l'MSCI Emerging Markets ETF. Fonte: "Trading Nation" di CNBC

Le recenti attività di trading mostrano che i fondi d'investimento hanno smesso di finanziare i mercati emergenti a causa dei forti rischi di svendita, portando al tempo stesso ad un minore acquisto di Bitcoin.

Lee crede che un cambio di direzione nei mercati emergenti potrebbe portare ad una simile inversione anche per il Bitcoin:

"Finché i mercati emergenti non daranno inizio ad un'inversione, penso che in un certo qual modo il legame reggerà, mostrando perché gli acquirenti non comprano Bitcoin".

Durante l'intervista Lee ha inoltre sottolineato che "la corrente sta cambiando" sia per il Bitcoin che per i mercati emergenti, specialmente nel caso in cui la Federal Reserve degli Stati Uniti dovesse ridurre l'incremento dei tassi d'interesse.

Già a luglio Lee aveva affermato che a suo parere il Bitcoin raggiungerà entro fine anno un valore compreso tra 22.000$ e 25.000$. Questo mese l'analista ha invece dichiarato che la criptovaluta non può essere considerata "rotta" finché continuerà a mantenere i livelli correnti di prezzo e volatilità, citando i dati raccolti dal Bitcoin Misery Index (BMI) di Fundstrat, uno strumento progettato per calcolare il grado di "miseria" dei possessori di Bitcoin.