Jeff deGraaf, celebre analista di Renaissance Macro Research che ha in passato ricevuto parecchi riconoscimenti per l'accuratezza delle proprie previsioni, ha affermato che potrebbe ormai essere "game-over" per il Bitcoin (BTC). In una lettera indirizzata ai clienti, l'uomo ha infatti spiegato che i recenti movimenti dei prezzi potrebbero aver "compromesso permanentemente" il futuro della criptovaluta.
Citando le parole di deGraaf, CNBC scrive inoltre che i "movimenti parabolici del Bitcoin risultano notoriamente pericolosi per gli investitori a breve termine". Normalmente si sviluppa un massimo dopo "la comparsa nel corso di mesi di un triangolo discendente, con volatilità ridotta e poco clamore".
"Una volta completato il massimo alla violazione del supporto, la security in questione viene spesso considerata compromessa permanentemente, o addirittura in totale 'game-over'. Ci riferiamo ovviamente al Bitcoin nel mercato di oggi".
Tale situazione potrebbe portare a risultati particolarmente gravi nel caso in cui la coppia BTC/USD non riuscisse a superare i livelli di supporto annuali, ha aggiunto deGraaf. Nelle ultime tre settimane il prezzo del Bitcoin è tornato al punto di partenza: al momento viene infatti scambiato per 6.359$, dopo aver raggiunto a fine luglio un massimo di 8.450$.
Lo scorso anno in questo periodo il Bitcoin veniva scambiato per metà del prezzo odierno — 3.400$ — mentre i mercati davano inizio all'ascesa che avrebbe portato il valore della criptovaluta a ben 20.000$.
Nonostante il forte interesse da parte di Wall Street, desiderosa di realizzare infrastrutture a supporto delle monete digitali, numerosi membri della finanza tradizionale esprimono ancora perplessità sul futuro di questo settore.
La scorsa settimana Jamie Dimon, CEO di JPMorgan, ha ancora una volta definito il Bitcoin "una truffa", affermando di "non avere alcun interesse" in questa criptovaluta.