Ispirata dal Petro venezuelano, la Cambogia potrebbe emettere una criptovaluta nazionale

Secondo quanto dichiarato il 2 marzo in un comunicato stampa dell'Association of Southeast Asian Nations (ASEAN) Blockchain Summit, la Cambogia sta pensando di lanciare il proprio progetto crypto denominato Entapay, prendendo spunto dalla criptovaluta di stato Petro lanciata il mese scorso in Venezuela.

ll Blockchain Summit, che si terrà a Phnom Penh il 7 marzo, descrive Entapay come un progetto basato sull' "entanglement quantistico" tra sicurezza e crittografia, che utilizzerà le tecnologie Blockchain per creare un'esperienza utente rapida e sicura.

Secondo il comunicato stampa, Entapay "sarà la connessione tra i pagamenti con criptovalute e il mondo reale":

 

"Ha così tanto potenziale da poter sostituire persino VISA come nuova modalità di pagamento mainstream".

Il comunicato stampa confronta il progetto Entapay direttamente con il Petro del Venezuela, che classifica come una moneta digitale che "aiuta il Venezuela ad evitare le sanzioni economiche del mondo occidentale, fornendo allo stesso tempo un nuovo canale di sviluppo economico ad un paese che sta subendo una grave inflazione". Una valuta simile in Cambogia, osserva il comunicato stampa, potrebbe aiutare il paese a trarre vantaggio dalla rivoluzione Blockchain.

Secondo il comunicato stampa, l'ASEAN Blockchain Summit, intitolato "Tomorrowland Built on the Blockchain", contribuirà a promuovere la tecnologia finanziaria basata su Blockchain costruendo il primo istituto per tecnologie Blockchain del sud-est asiatico.

Non è la prima volta che la Cambogia si avventura nel mondo delle Blockchain. La scorsa estate, la National Bank of Cambodia ha collaborato con una società giapponese per sperimentare un sistema di pagamento basato su distributed ledger.

Verso la fine di febbraio, anche le Isole Marshall hanno annunciato di voler lanciare una propria criptovaluta tramite un' Initial Coin Offering (ICO).