Il presidente dell’Autorità Anticorruzione kazaka ha spronato il governo a sviluppare una valuta digitale nazionale per contrastare i casi di corruzione nel Paese.
Alik Shpekbayev ha dichiarato che le CBDC, come lo yuan digitale su cui sta lavorando la Cina, dovrebbero contribuire a rendere più trasparente il sistema finanziario. La notizia è stata riportata per prima dall’agenzia locale Kazinform in data 21 luglio.
Una digital currency nazionale potrebbe ridurre le transazioni in contanti
Secondo il funzionario, l’implementazione di una valuta digitale dovrebbe portare a una diminuzione considerevole delle transazioni svolte in contanti, da sempre associate a molteplici attività illecite come la corruzione; inoltre, il tenge digitale potrebbe fornire “piena trasparenza delle movimentazioni di fondi durante le procedure di affidamento pubblico.”
L'adozione di una CDBC, peraltro, potrebbe permettere di tagliare significativamente i costi di transazione: secondo Shpekbayev “quando il tenge digitale sarà implementato, i costi elevati saranno storia passata”. Infine, il dirigente ha menzionato il progetto pilota della valuta digitale in corso in Cina, evidenziando il rischio concreto che il Kazakistan rimanga indietro nello sviluppo della tecnologia.
Passi avanti anche nell’adozione delle crypto
Il Kazakistan non si limiterà a lavorare sull’implementazione di una digital currency, come riportato dal piano nazionale pubblicato all’inizio di luglio: il Paese intende anche raddoppiare gli investimenti nel mining di criptovalute entro la fine del 2020.
Il Paese post-sovietico ha prestato molta attenzione negli ultimi anni ai trend correlati alle criptovalute: il Kazakhstan si è affermato come uno dei principali hub del mondo per l’attività di mining grazie ai bassi prezzi dell’elettricità. Secondo report degli organi di stampa locali, il governo si è posto l’obiettivo di attrarre circa 740 milioni di dollari di investimenti nel settore durante i prossimi tre anni.
Infine, anche la regolamentazione del fenomeno sta facendo passi avanti: il presidente della Repubblica, Kassym-Jomart Tokayev, ha firmato una legge sulle criptovalute alla fine del mese di giugno.