HTC, colosso taiwanese dell'elettronica di consumo, pianifica il lancio entro fine anno di un nuovo modello del proprio smartphone basato sulla tecnologia blockchain. Secondo Phil Chen, Chief Decentralized Officer di HTC, il prodotto mira ad incrementare le vendite di smartphone ed espandere l'ecosistema blockchain della compagnia.

Exodus, la prima versione dello smartphone capace di supportare nativamente la blockchain, era stato annunciato a maggio dello scorso anno e lanciato pochi mesi più tardi.

Chen ha svelato che le prestazioni di vendita del primo Exodus hanno pienamente soddisfatto le aspettative dell'azienda: non soltanto gli utenti di Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH), ma anche le start-up operanti nel settore delle criptovalute hanno incrementato considerevolmente la domanda per questo prodotto.

Il prodotto di seconda generazione supporterà non soltanto criptovalute, gestione delle transazioni e wallet digitali personalizzati, ma anche applicazioni blockchain legate a funzioni come browsing, messaggistica e social media.

Questo mese Sirin Labs, produttore di smartphone basati sulla blockchain, ha licenziato 15 dei suoi 60 dipendenti: pare infatti che l'azienda abbia sovrastimato le vendite del proprio dispositivo Finney. D'ora in avanti, ha dichiarato un portavoce della compagnia, Sirin Labs si concentrerà principalmente sullo sviluppo e sulla distribuzione di software.