La banca spagnola BBVA conclude un prestito su blockchain da 150 mln di euro con Porsche Holding

Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (BBVA, la seconda banca spagnola, ha concluso un prestito su blockchain da 150 milioni di euro con Porsche Holding, il più grande distributore di automobili in Europa. La notizia è stata riportata dal sito Finextra il 14 dicembre.

Secondo le società, si tratterebbe del primo prestito su blockchain che BBVA eroga ad un cliente non spagnolo. Fino ad oggi, la banca ha stipulato diversi prestiti basati su blockchain con clienti aziendali spagnoli, tra cui uno da 150 mln di dollari con la società elettrica Red Eléctrica de España (REE), controllata in parte dallo stato, ed uno bilaterale a termine con lo studio ingegneristico spagnolo ACS.

Finextra riporta che l'accordo con Porsche Holdings utilizza lo "stesso mix di tecnologia blockchain pubblica e privata" che BBVA ha utilizzato nelle sue precedenti operazioni di prestito su blockchain blockchain.

Il prestito REE sarebbe stato effettuato su una rete privata basata su Hyperledger con la partecipazione di tre banche finanziatrici (BBVA, BNP Paribas e MUFG), REE e due società di consulenza legale. L'identificativo univoco del documento per il contratto firmato è stato registrato sulla blockchain pubblica Ethereum (ETH).

In riferimento al prestito di Porsche Holdings, il presidente di BBVA CIB Frank Hoefnagels ha sottolineato che la tecnologia blockchain è particolarmente utile nelle operazioni di acquisizione finanziaria, che traggono beneficio dalla velocità della tecnologia:

"Questa transazione consiste nel mettere in pratica la tecnologia blockchain nelle interazioni con i nostri clienti. Il nostro obiettivo è migliorare l'esperienza dei clienti semplificando i processi e aumentando la velocità di esecuzione."

Ad aprile, BBVA aveva affermato di essere diventata la "prima" banca al mondo a condurre un intero processo di prestito utilizzando la tecnologia blockchain, sempre tramite la stessa metodologia in parte privata e in parte pubblica. Sempre più società sembrano riconoscere l'efficacia di questo sistema: ad ottobre, la banca britannica Natwest ha annunciato che avrebbe integrato una nuova piattaforma blockchain basata sulla tecnologia R3 Corda nel mercato dei prestiti sindacati.

Inoltre, a febbraio la stessa Porsche ha cominciato a testare le app blockchain per i suoi veicoli, affermando di essere "il primo costruttore automobilistico ad implementare e testare con successo la tecnologia blockchain in una macchina".