John McAfee, sostenitore delle criptovalute e pioniere della sicurezza su Internet, dovrà affrontare una serie di accuse penali sulla base di una nuova dichiarazione del Department of Justice (DoJ) degli Stati Uniti.
Venerdì, il dipartimento del Southern District of New York ha accusato McAfee di aver commesso:
"Frode su merci e titoli azionari, frode finanziaria, falsa pubblicità, frode telematica e riciclaggio di denaro: tali reati derivano da due schemi relativi alla promozione fraudolenta agli investitori di criptovalute qualificabili, ai sensi della legge federale, come merci o titoli."
Anche Jimmy Watson Jr. è annoverato tra gli imputati per il suo ruolo nel "McAfee Team", che ha operato nell'industria degli asset digitali. Si legge nel report che giovedì, in Texas, le autorità hanno preso in custodia Watson.
McAfee ha già dovuto affrontare accuse da parte degli organi di governo statunitensi per aver evaso le tasse e pubblicizzato Initial Coin Offering (ICO) senza informare il pubblico di aver anche ricevuto un compenso. Dopo essere fuggito dal governo degli Stati Uniti nel 2019, McAfee è stato arrestato in Spagna nell'ottobre 2020.
La dichiarazione del Dipartimento di Giustizia recita:
"MCAFEE è attualmente detenuto in Spagna per diverse accuse penali presentate dalla divisione fiscale del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti.’"
Audrey Strauss, avvocato del distretto meridionale di New York, ha scritto nella dichiarazione del DoJ:
"Come presunto, McAfee e Watson hanno sfruttato una piattaforma di social media ampiamente utilizzata e l'entusiasmo tra gli investitori nell'emergente mercato crypto per fare milioni di dollari tramite bugie e inganni.
Gli imputati hanno usato l’account Twitter di McAfee per pubblicare messaggi indirizzati alle sue centinaia di migliaia di follower, pubblicizzando varie criptovalute attraverso dichiarazioni false e fuorvianti al fine di nascondere i loro veri interessi.
Si presume che McAfee, Watson e altri membri del team abbiano raccolto più di 13 milioni di dollari dagli investitori, vittime dei loro schemi fraudolenti."
William Sweeney Jr., vicedirettore dell'FBI, ha definito “pump and dump’’ le azioni di McAfee e del suo team.
Il documento del DoJ afferma infine:
"In azioni esecutive separate, la Securities and Exchange Commission (SEC) degli Stati Uniti e la Commodity Futures Trading Commission (CFTC) hanno intentato cause civili contro MCAFEE e WATSON."